Sabrina Carpenter. “Manchild”, l’ironia di un autostop sentimentale
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Natasha Tenan
- 9 Giugno 2025
Manchild è il primo inedito pubblicato nel 2025 da Sabrina Carpenter dopo la versione deluxe di Short n’ Sweet, album dell’anno precedente che contiene i successi Espresso, Please Please Please e Taste, e che ha consacrato la cantante al successo globale.
Scritta in collaborazione con Amy Allen e Jack Antonoff – anche produttore del brano, come del disco del 2024 – Manchild unisce synth anni ’80 e influenze country, evidenti nell’uso di banjo e sitar, e conferma la solita (auto-)ironia della popstar, qui impegnata in una critica scanzonata agli uomini della sua vita e alle sue scelte di dubbio gusto, che in qualche modo ricadono sempre su partner infantili e sprovveduti.
Come la canzone, anche il videoclip ricorre a toni leggeri e canzonatori, e i soliti ammiccamenti e doppi sensi (si pensi solo che la nuova uscita è stata pubblicizzata con enormi cartelloni disposti sulla Interstate 69) sono supportati da un filmato che non ha nulla da invidiare ai precedenti Please Please Please (anche nella versione con Dolly Parton) e Taste, già apprezzati per la loro sagacia e per gli easter egg che contenevano: l’inizio del video mostra la cantante intenta a fare l’autostop, pronta a passare da una macchina all’altra in una metafora chiara del succedersi delle relazioni sentimentali. Seguono poi scene dalla grana retrò e fuori contesto del viaggio di Carpenter per le strade americane, a imitazione del trailer di un film di cui a ogni fotogramma vorremmo sapere di più: sparatorie e inseguimenti, partite a biliardo in cui al posto della stecca si usa un fucile, continui cambi di outfit che mai entrerebbero nella minuscola valigia usata dalla protagonista, veicoli alternativi e strampalati e uomini che subiscono morti dolorose, o più spesso si mostrano incapaci di badare a loro stessi.
Il brano, probabilmente un singolo a sé stante, non dovrebbe rientrare nel prossimo disco della cantante, ancora impegnata nelle ultime tappe del suo Short n’ Sweet Tour. Come dichiarato dalla stessa Carpenter, Manchild “è un alzare gli occhi al cielo in maniera amorevole sottoforma di canzone e suona come una vacanza estiva in macchina senza fine. Ecco perché ve l’ho voluta portare ora: così che possiate ficcare la testa fuori dal finestrino e gridarla per tutta l’estate”.
