Royal Mail ha stampato 12 nuovi speciali francobolli per celebrare i Rolling Stones, che quest’anno festeggiano i 60 anni di attività. La più importante azienda postale britannica li ha inoltre condivisi sul proprio sito ufficiale in diversi formati per l’acquisto, disponibili a partire dal 20 gennaio.
Mick Jagger e Co. sono la quarta band al mondo, dopo Beatles (2007), Pink Floyd (2016) e Queen (2020) a comparire in un’emissione filatelica. Nello specifico, la serie principale comprende otto affrancature volte a celebrare alcuni dei più leggendari concerti tenuti della formazione nel mondo in diversi momenti della carriera.
- Hyde Park, Londra, Regno Unito, luglio 1969
- East Rutherford, New Jersey, USA, agosto 2019
- Rotterdam, Paesi Bassi, agosto 1995
- Tokyo, Giappone, marzo 1995
- New York City, USA, luglio 1972
- Oslo, Norvegia, maggio 2014
- Knebworth, Hertfordshire, Regno Unito, agosto
- Düsseldorf, Germania, ottobre 2017

Poche band nella storia del rock sono riuscite a ritagliarsi una carriera così ricca ed espansiva come quella dei Rolling Stones. Hanno creato alcuni degli album più iconici della musica moderna, con performance dal vivo innovative.
David Gold, direttore di Public Affairs & Policy, Royal Mail

La notizia arriva a stretto giro dalla pubblicazione da parte della Library of Congress di un filmato inedito (in visione al link) provenitene dal famigerato festival di Altamont, l’Altamont Free Concert, organizzato proprio dai Rolling Stones e funestato dalla morte di Meredith Hunter. Nei 30 minuti di girato (senza audio) si possono vedere i Flying Burrito Brothers con Gram Parsons e Crosby, Stills, Nash & Young durante l’esecuzione di Woodstock.
Tutti conosco il documentario Gimme Shelter, ma qui c’è molto di più. Il video è muto, ma ci permette di vedere da vicino musicisti che hanno partecipato al concerto ma sono rimasti esclusi dal film come Carlos Santana e Crosby, Stills, Nash & Young. È stato bello vedere Gram Parsons con i Flying Burrito Brothers, in Gimme Shelter si vede a malapena la sua testa.
Neely Tucker
Al festival che voleva essere una risposta californiana a Woodstock abbiamo di recente dedicato un articolo. Su SA trovate trovate numerose recensioni della discografia degli Stones, tra cui quelle di Sticky Fingers e Tattoo You.