Roger Waters
Roger Waters, still dal documentario “Free Nûdem Durak” (2022)

Roger Waters reinterpreta “Comfortably Numb” con l’artista palestinese Mona Miari

Il brano sarà pubblicato il prossimo maggio

Roger Waters ha collaborato con l’artista palestinese Mona Miari per una reinterpretazione di Comfortably Numb, classico senza tempo dei Pink Floyd pubblicato per la prima volta nel 1979 all’interno dell’album The Wall.

La nuova versione del brano fonde le musiche originali con sonorità e testi in lingua araba per richiamare l’attenzione globale sulla situazione umanitaria a Gaza. Secondo quanto riportato dai promotori del progetto, la nuova versione – che uscirà a maggio – intende amplificare il messaggio originario della canzone, incentrato sul rifiuto dell’alienazione e dell’apatia, adattandolo all’odierno contesto geopolitico che ha visto il popolo palestinese decimato dagli attacchi dell’esercito israeliano in un conflitto che non accenna a risolversi, nemmeno dopo gli accordi raggiunti a livello internazionale (il conto delle vittime continua ad aumentare).

Si tratta, inoltre, di un’altra dichiarazione di intenti per Waters che non ha mai avuto timore nel definire “genocidio” quando patito dal popolo palestinese. In questo quadro si inserisce anche una dichiarazione dal forte valore simbolico: il desiderio di suonare The Wall in Palestina, «quando sarà libera», per celebrare una condizione di uguaglianza e diritti dal Giordano al Mediterraneo. Un’utopia personale che il musicista immagina come gesto conclusivo della propria vita artistica.

Di recente, Waters si era fatto sentire nuovamente a proposito delle critiche alle azioni di Giorgia Meloni in Italia. Tornando ai Pink Floyd, è in arrivo una nuova compilation.

 

Tracklist

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