E’ stato svelato il programma della XXIX edizione di Ravenna Festival, una ricca kermesse marchiata dal doppio titolo We Have a Dream – A j ò fat un sogn che si svolgerà il prossimo anno dal 1 giugno al 22 luglio a Ravenna, tra numerosi appuntamenti teatrali e concertistici con esibizioni live, spettacoli e concerti. Ospite di spicco, per quanto riguarda la parte live non classica della kermesse, David Byrne, che si esibirà il 19 luglio al Pala De André, ma all’interno del programma trovano spazio, tra gli altri, anche il direttore Wayne Marshall alla guida dell’Orchestra giovanile Luigi Cherubini (5 giugno), Terry Riley che presenta In C per ensemble (12 giugno), un musical scritto da Cole Porter nel 1949 intitolato Kiss me, Kate (dal 7 al 9 giugno), lo spettacolo Le 100 chitarre elettriche che porterà musica in vari luoghi dalla città e dintorni (dal 19 al 24 giugno), lo spettacolo di fratellanza Ravenna Kiev con l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini e l’Orchestra e coro del teatro dell’opera nazionale dell’Ucraina diretto da Riccardo Muti (1 al 3 luglio), l’Orchestra sinfonica della Rai diretta da James Conlon (7 luglio), il pianista Stefano Bollani (13 luglio) e la messa in scena del Macbeth (15 luglio).
All’interno del filone “Nelle vene dell’America” proposto dalla direzione artistica dell’evento, l’ex Talking Heads si esibirà dal vivo in supporto ad un nuovo album dal probabile titolo American Utopia con uscita – ufficiosa – fissata per il 9 marzo 2018 (il leak deriva da un errore del portale Amazon che per qualche ora ha mostrato il titolo tra le sue pagine). Byrne ha raccontato di recente in una intervista che il nuovo show rappresenta il suo spettacolo più ambizioso dai tempi di Stop Making Sense: per realizzarlo ha escogitato un allestimento particolare completamente wireless (vi raccontiamo di più in una precedente notizia). Per quanto riguarda invece le possibili scalette, come riportato da un post pubblicato sul sito ufficiale, i concerti saranno incentrati sia sulle classiche hit dei Talking Heads, sia sulle canzoni che faranno parte del disco solista in uscita.
Su SA potete trovare la recensione di Love This Giant, ultimo disco di Byrne pubblicato nel 2012 insieme a St. Vincent.