Da un post condiviso sul profilo ufficiale apprendiamo dell’ufficialità della notizia che dà una piazza a Madrid, fra i numeri civici 43 e 45 della calle Fuencarral, dedicata a Raffaella Carrà, e questo in onore alla sua lotta per la libertà. La scelta è legata alla valorizzazione della memoria di una donna, cantante, compositrice, presentatrice, ballerina, coreografa nonché icona di riferimento per tutti i madrileni, soprattutto per il collettivo Lgbtq+, leggiamo in una nota di Che Tempo Che Fa che vi alleghiamo in calce anche per via di un appropriato aneddoto («Qui in Italia mi chiamano ‘la Carrà’, in Spagna sono ‘Raffaella’. È carino, no?»).

https://twitter.com/chetempochefa/status/1415744594776625156
Su queste pagine potete ripassare due episodi nella vita di Carrà (la chiacchierata con Battiato per Pronto Raffaella e la sua partecipazione al Letterman show in cui non gradì il paragone con Johnny Carson e Ed Sullivan) nonché leggere l’approfondimento di Nicola Radkej dedicato al brano che ne ha lanciato la carriera, trasformandola nella Regina della televisione anni ’70.