Nel corso di un’intervista concessa a Deadline, Quentin Tarantino è tornato a parlare della sua avversione per i film distribuiti solamente in streaming a discapito della sala cinematografica.
“Ho sempre pensato che i film debbano essere distribuiti nelle sale cinematografiche. E poi arrivare in televisione. Ne ho visti molti in quel mondo. Probabilmente realizzerò il mio ultimo film con Sony perché sono gli ultimi assolutamente, totalmente impegnati nell’esperienza cinematografica. Non lo fanno per arricchire il loro catalogo in streaming. Sono impegnati nella distribuzione cinematografica. Giudicano il successo in base ai posti occupati in sala. E giudicano il successo dei film entrando nello zeitgest, non semplicemente realizzando un grande film costoso e poi mettendolo a disposizione in streaming, mentre nessuno sa nemmeno che è lì“.
Il regista, per ampliare il suo discorso, ha tirato in ballo gli ultimi successi di Ryan Reynolds realizzati in esclusiva per Netflix, che non hanno mai visto la sala cinematografica.
“Non voglio prendere di mira nessuno, ma apparentemente per Netflix Ryan Reynolds ha guadagnato 50 milioni di dollari con questo film e 50 con l’altro e 50 per il prossimo che realizzerà per loro. Non so cosa siano questi film. Non li ho mai visti. Non ho nemmeno mai parlato con l’agente di Ryan Reynolds, ma il suo agente pensa: ‘Bene, vuole 50 milioni’. Buon per lui che sta fatturando così tanti soldi. Ma quei film non esistono dal punto di vista culturale, è quasi come se non ci fossero nemmeno“.
Invitato anche all’ultimo Festival di Cannes, Tarantino ha rivelato alcuni dettagli sul suo prossimo film. Intitolato The Movie Critic, il film avrà per protagonista un critico cinematografico che scrive sulle pagine di una rivista porno nella California del 1977. Il film è basato su un critico realmente vissuto ma di cui Tarantino non ha voluto rivelare il nome. Ha solo aggiunto che è morto prima di compiere 40 anni e che ad interpretarlo sarà quindi un attore sulla trentina che non ha mai lavorato per lui.
Su queste pagine potete leggere le recensioni degli ultimi film di Tarantino, come C’era una volta a… Hollywood e The Hateful Eight, entrambe a cura di Davide Cantire.