Salgono a due gli estratti da Perfecth, il nuovo album dei Queens of the Stone Age che uscirà il 30 ottobre per Matador Records. Se il primo estratto Easy Street vedeva il frontman Josh Homme duettare con Nikki Lane in un country psichedelico costruito su chitarra acustica, sintetizzatori e un andamento volutamente irregolare, il nuovo Insignificant Other mantiene una patina psych per esplorarne una deriva 70s soul, blues e rock, tanto da essersi già guadagnato online il soprannome di Queens of the Rolling Stones Age.
Il brano nasce attorno a un’idea di distanza e alla vertigine lasciata dalla scomparsa improvvisa di qualcuno che, fino a quel momento, aveva rappresentato il proprio mondo. Un tema che Homme affronta con un arrangiamento più caldo e sinuoso rispetto al primo assaggio, senza rinunciare a quella componente lisergica che sembra attraversare il nuovo capitolo della band.
Un album fatto di frammenti
Prodotto dallo stesso Homme insieme a Michael Shuman, Perfecth raccoglie nove brani registrati in luoghi diversi, da New Orleans a Los Angeles. Il disco viene presentato come una ricomposizione di frammenti accumulati dai Queens of the Stone Age nel corso della propria storia, attraverso canzoni che attraversano famiglia, amicizia, desiderio, perdita e ricostruzione.
Il riferimento concettuale è il kintsugi, l’arte giapponese che ripara le ceramiche spezzate attraverso l’uso dell’oro: la frattura non viene nascosta, ma diventa parte dell’opera.
«Ogni canzone sembra provenire da un mondo diverso», spiega Homme. «È intenzionale, perché è il tentativo di ricucire insieme tutte quelle emozioni che ruotano attorno all’amore, alla lussuria, alla follia e a quel tipo di saggezza che nasce come dono da tutto questo».
Anche il titolo nasce da una deviazione linguistica deliberata. Per Homme niente in questo mondo è davvero perfetto, ma tutto sembra essere «perfecth»: un errore, una deformazione, una crepa nel linguaggio che diventa il nome di un album costruito proprio sull’impossibilità della perfezione.
Il gioco sulla data di uscita
L’annuncio di Perfecth era arrivato attraverso un video in bianco e nero con Homme e Dean Fertita impegnati nel Five Finger Fillet, il gioco del coltello fatto passare rapidamente negli spazi tra le dita appoggiate sul tavolo. Alla domanda di Fertita sulla data di uscita, Homme aveva indicato il 30 settembre, salvo poi rimettere immediatamente tutto in discussione quando il gioco finiva nel sangue.
Di queste ore la conferma della data definitiva, fissata al 30 ottobre, mentre prosegue il tono obliquo della campagna promozionale legata al disco, con, tra le altre trovate, una linea telefonica dedicata ai reclami e un nuovo video dedicato al fantomatico cane Big Chongus.
Perfecth sarà il seguito di In Times New Roman…, pubblicato nel 2023. Il disco sarà disponibile in CD, LP nero, LP clear e in una deluxe edition limitata, distribuita esclusivamente attraverso i negozi online dei Queens of the Stone Age e di Matador Records.