Dopo aver condiviso il palco con Nick Oliveri per la prima volta in dodici anni, i Queens of the Stone Age sono nel pieno della tournée europea. Nei giorni scorsi hanno suonato agli I-Days in apertura ai System of a Down, con cui stanno condividendo queste date prima di rientrare in Nord America per una serie di concerti negli stadi insieme ai Foo Fighters. Tra un concerto e l’altro arriva Easy Street, primo brano inedito pubblicato dopo In Times New Roman del 2023. Già testato dal vivo durante il Catacombs Tour, il singolo vede Josh Homme dialogare vocalmente con Nikki Lane in un country psichedelico costruito su chitarra acustica, sintetizzatori e un andamento volutamente irregolare.
«È una canzone piuttosto divertente. È come quando sbatti il gomito: fa ridere perché fa male e fa male perché fa ridere. Sei serio, ma allo stesso tempo è divertente», ha spiegato Homme. «L’abbiamo registrata come fosse un demo. Niente click track, abbiamo lasciato gli errori. Il tempo accelera, rallenta, i battiti di mani non sono perfetti e proprio questo elemento umano è impossibile da ricreare artificialmente.»
Il frontman ha aggiunto che il significato del brano va oltre la leggerezza apparente: «Parla del comprendere le imperfezioni della propria vita. La canzone, proprio come la tua vita, vive negli errori. Le sue imperfezioni sono imbattibili».
Ad accompagnare il singolo arriva anche un videoclip diretto da Tony Wolski e Christopher Gruse su un’idea dello stesso Homme. Il filmato segue un protagonista malconcio in fuga da una galleria di personaggi eccentrici, tra cui gli altri componenti della band travestiti da Juggalo, Babbo Natale, cowboy e altri improbabili inseguitori, fino a un finale che ribalta il racconto e rende omaggio a chi vive ai margini degli stereotipi.
Easy Street è stato prodotto da Josh Homme e Michael Shuman ed è disponibile da oggi su Matador Records.
La presenza di Nikki Lane non è casuale. La cantautrice americana collabora con Homme da diversi anni: nel 2022 il leader dei Queens of the Stone Age ha prodotto il suo quarto album, Denim & Diamonds, contribuendo a spostarne il suono verso territori più ruvidi e desertici. Easy Street ne rinnova il sodalizio, mettendone a confronto i timbri vocali.