Porcupine Tree
Porcupine Tree, foto di Alex Lake (2022)

Porcupine Tree. “Closure/Continuation” è (già) l’album più di successo della band

Il disco è entrato al quarto posto nella classifica album ufficiale italiana, giusto sotto “Taxi Driver” di Rkomi

A una settimana abbondante dalla pubblicazione si iniziano a vedere i primi frutti nelle classifiche internazionali di Closure/Continuation, l’album che ha segnato il ritorno dei Porcupine Tree a 12 anni abbondanti di distanza dalla precedente prova.

Il disco è entrato alla posizione più alta (2° posto dopo Harry’s House) della classifica album del Regno Unito tra quelli pubblicati finora. Il precedente The Incident aveva raggiunto al massimo la 23°. Un risultato che batte anche i dischi solisti di Steven Wilson: To The Bone aveva raggiunto al massimo il terzo posto e The Future Bites dello scorso anno il 4°.

Volevamo ringraziare i nostri fan vecchi e nuovi, e tutti coloro che sono stati coinvolti nella realizzazione di questo progetto. Vederci al secondo posto della Uk Album Chart tra i nomi più grossi del mainstream mondiale con un lavoro così alternativo e incompromissorio è qualcosa che ci rende davvero orgogliosi
Porcupine Tree

Anche dalle nostre parti il disco ha raccolto molto bene. Quarto posto nella classifica FIMI e primo per quanto riguarda quella riservata ai vinili. Lo stesso risultato ottenuto in UK anche per quanto riguarda i download, la classifica cd e quelle riservate al metal e alla musica scozzese. Non ultimo, Closure / Continuation è primo in Germania e in Olanda.

Come è accaduto spesso nel recente passato, ritorni come questi e in generale pubblicazioni nell’intorno rock che godono di una buona promozione alle spalle, raggiungono posizioni anche ragguardevoli nelle classifiche nazionali per poi scendere o sparire altrettanto velocemente. Dalle nostre parti questo fenomeno è particolarmente accentuato. Giusto per fare due esempi: l’ultimo disco di Jack White è stato nella top 100 per una settimana e Skinty Fia dei Fontaines D.C. non ha resistito più di un mese.

Steven Wilson, Richard Barbieri e Gavin Harrison presenteranno il disco il 24 ottobre al Forum di Assago, per l’unica data italiana del tour. Nel frattempo è disponibile on demand e in streaming su NOW il documentario Porcupine Tree – Il ritorno, prodotto da Sky Arte e Sony Music.

Anticipato dai singoli Harridan, Of The New Day e Rats Return, Closure / Continuation contiene 7 brani ed è disponibile in digitale, in versione CD Standard, doppio vinile 180 gr e doppio vinile 180 gr bianco. Ma anche in doppio vinile blu trasparente (esclusiva sony music store), in formato musicassetta (esclusiva sony music store), e in una versione vinile deluxe trasparente (un vinile “cristallo” che, secondo gli audiofili, valorizza maggiormente la resa sonora), anch’essa in esclusiva su Sony music store. Quest’ultima contiene tre 45 giri con tutte le tracce della versione standard + 2 bonus tracks, Never Have e Population Three. È anche disponibile una versione Deluxe CD & Bluray che include il CD Standard + un secondo CD con 3 bonus tracks, Population Three, Never Have e Love In The Past Tense, versioni strumentali e versioni stereo ad alta risoluzione 96/24, 5.1 / Dolby Atmos, il tutto arricchito da un esclusivo art book.

Pubblicato lo scorso 24 giugno 2022 via Music For Nations / Sony Music, il disco condensa un’eclettica e maculata proposta fatta di prog, funk, 70s elettronica, hard rock, power pop (e altro ancora). La recensione su queste pagine è di Valerio di Marco.

Tracklist
  • 1 Harridan
  • 2 Of the New Day
  • 3 Rats Return
  • 4 Dignity
  • 5 Herd Culling
  • 6 Walk the Plank
  • 7 Chimera’s Wreck
Porcupine Tree
Closure / Continuation

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