Mark Kozelek
Mark Kozelek, foto di Gabriel Shepard

Pitchfork e la recensione sostituita in seguito ai commenti di Mark Kozelek

La recensione di "Universal Themes", uscita su Pitchfork e poi sostituita, solleva interessanti discussioni riguardo all'editoria online e alle sue scelte.

Ieri, 10 giugno, si è animata una discussione su Reddit riguardo al tema “Pitchfork cambia la recensione di Sun Kil Moon in seguito ad una polemica”.

Il post di partenza è ben documentato e non ha mancato di suscitare un fiume di commenti che si sono organizzati per temi interessanti, quali l’integrità della critica o i confini tra l’attività editoriale, quella del recensore e quella sui social network.

Tramite un link a Inagist.com (dove si possono ancora leggere le prime righe della recensione scartata) e uno screenshot di un tweet del portale, l’utente spiega che una versione iniziale della recensione di Universal Themes, pubblicata il 2 giugno con la firma di Ian Cohen (l’autore del 9.2 a Benji), è stata prima ritirata dal portale americano ed infine sostituita – ieri 10 giugno – da un nuovo articolo firmato da un altro autore (Mark Richardson).

L’utente self.Music sospetta che la scelta editoriale sia legata alla vicenda di Laura Snapes (giornalista per Pitchfork ma non solo) e al suo articolo/intervista pubblicato sul Guardian due giorni più tardi, il 4 giugno, intitolato Ho intervistato Mark Kozelek. E mi ha dato della “stronza” sul palco, pezzo la cui stesura finale ha subito a sua volta un cambio di rotta, conseguenza della canzone di scherno che il songwriter ha dedicato alla giornalista durante un concerto londinese all’inizio del mese.

Dalle poche righe di presentazione del testo originale di Coehn rimaste “appese” su Inagist (poi riarrangiate nella recensione pubblicata online) l’articolo non pare troppo distante da quello pubblicato da Richardson, che sentenzia (e giustifica indirettamente la scelta editoriale): «è dura immaginare la musica di Sun Kil Moon fuori da come viene vista e discussa sui social media».

Del resto un’affermazione del genere non può non sollevare alcune riflessioni sul rapporto (e i confini) tra editoria digitale e il mondo interconnesso e costantemente in tempo reale che la circonda.

Per un approfondimento su Kozelek vi rimandiamo a un articolo di Nino Ciglio che ripercorre l’intera carriera del songwriter. Sempre su queste pagine trovate la nostra recensione su Universal Themes.

Tracklist
  • 1 The Possum
  • 2 Birds of Flims
  • 3 With a Sort of Grace I Walked to the Bathroom to Cry
  • 4 Garden of Lavender
  • 5 Cry Me a River Williamsburg Sleeve Tattoo Blues
  • 6 Ali/Spinks 2
  • 7 Little Rascals
  • 8 This Is My First Day and I’m Indian and I Work at a Gas Station
Sun Kil Moon
Universal Themes

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