Dopo le indiscrezioni sul nuovo album in studio – i/o – e il dettaglio sul tour che lo porterà anche in Italia, Peter Gabriel ne condivide in streaming il primo singolo estratto e lead single.
Il brano s’intitola Panopticom e risponde a un pop rock adulto di matrice 80s tra slanci futuristi e ancoraggi folk, registrato assieme a Brian Eno (synth), David Rhodes (chitarra), Tony Levin (basso) e Manu Katché (batteria).
La gestazione della nuova prova
Peter Gabriel non pubblica un lavoro solista propriamente detto da circa vent’anni, ovvero dall’UP pubblicato nel 2002. Secondo quanto aveva dichiarato il batterista e vecchio collaboratore Manu Katché, il disco, che non ha ancora una data di uscita, avrebbe potuto arrivare negli store già lo scorso anno. Le registrazioni del resto erano già state completate all’inizio dell’estate.
Lecito a questo punto aspettarsi la pubblicazione dell’opera in primavera o a ridosso del tour, a quasi due anni di primi rumor, quando lo stesso Gabriel aveva dichiarato alla rivista italiana Specchio che lui e la sua band avevano appena lavorato su 17 nuove canzoni per 10 giorni. Come se non bastasse, in quello stesso periodo aveva diffuso alcune fotografie di lui, di Katché, del bassista Tony Levin e del chitarrista David Rhodes mentre lavoravano al Real World Studio. Sono gli stessi musicisti che hanno suonato nel disco e che seguiranno l’ex Genesis in tour.
Già nel 2020, Gabriel aveva dichiarato sulle pagine di Uncut quanto fosse eccitato per il nuovo materiale su cui stava lavorando, e alla domanda se un nuovo disco fosse in arrivo presto, aveva risposto: «Dipende da come intendete la parola presto, ma la risposta è sì!».
Il tour
All’interno del tour di supporto a i/o Gabriel si esibirà sabato 20 maggio 2023 all’Arena di Verona e domenica 21 maggio al Mediolanum Forum di Milano. I biglietti sono già disponibili per l’acquisto nei principali punti vendita, ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.com.
Riguardo all’artista britannico, sulle nostre pagine potete recuperare gli articoli 10 migliori brani dei Genesis di Peter Gabriel che spiazzano (gli avversari del fantasy rock) e Shock the Ariston: Peter Gabriel e il lungo flirtare col Festival di Sanremo, firmati da Andrea Soncini, che ha anche curato le recensioni Classic per i dischi Car (1977), Scratch (1978) e Melt (1980). Su Sa potete inoltre rileggere la critica dell’album So del 1986, firmata da Stefano Solventi.