Quest’anno Pete Doherty uscirà con un album solista già anticipato dalla pubblicazione della title track e relativo video, Felt Better Alive. Nel frattempo, è in tour con i Libertines in supporto al valido All Quiet on the Eastern Esplanad. In una data a Monaco, il cantante, seduto con la chitarra su una sedia d’ufficio, ha condiviso con il pubblico un aggiornamento preoccupante sulla sua salute: “Ho visto il medico oggi e mi ha detto che se non sto attento, sarò costretto a farmi amputare le dita del piede”. La notizia ha sorpreso i fan, già preoccupati per il suo stato di salute, in seguito alla diagnosi di diabete di tipo 2 fatta lo scorso anno. Doherty ha confessato di sentirsi “molto malato”, aggiungendo che “la morte è alle porte”.
Il musicista ha affrontato problemi di salute legati alla sua condizione di diabete, con il rischio di neuropatia periferica che potrebbe compromettere la circolazione sanguigna nei suoi piedi, portando a gravi complicazioni. La sua lotta contro il diabete è solo l’ultimo capitolo di un lungo percorso segnato da dipendenze e abusi, che Doherty stesso ha riconosciuto come fatali per la sua salute: “Se non cambiavo dieta, avrei avuto problemi seri con il diabete e il colesterolo,” aveva detto lo scorso novembre.
Nonostante la sua salute precaria, Doherty continua la sua carriera musicale con determinazione, e nonostante le difficoltà, ha parlato della sua ritrovata serenità, soprattutto dopo aver abbandonato le dipendenze. “Adesso sono più pulito e sobrio,” ha detto, riflettendo sui suoi progressi da quando ha abbandonato l’eroina e la cocaina.
A maggio, Pete Doherty pubblicherà il suo nuovo album solista, Felt Better Alive, il cui spirito è catturato dalla title track: “c’è qualcosa di edificante nella resa”, ha affermato, ma allo stesso tempo non si tratta di una fuga dal mondo, quanto piuttosto di una celebrazione della lotta per continuare a cantare, a vivere e a fare ciò che si è destinati a fare.