Ancora un documentario con protagonista Paul McCartney, e questa volta non parliamo di brani composti con i Beatles, ma quelli scritti nel periodo immediatamente successivo come songwriter solista accanto alla moglie Linda nei Wings.
Intitolata Man on the Run, la pellicola di Morgan Neville (20 Feet from Stardom; Roadrunner: A Film About Anthony Bourdain) si va così a incastrare come nuovo tassello di una narrazione iniziata con le docu-serie Get Back e 3,2,1 e che ha visto nelle settimane scorse lo “spin off”, se così lo possiamo chiamare, If These Walls Could Sing della figlia Mary.
Come grande fan di McCartney ho sempre pensato che i suoi anni ’70 siano tuttora una parte enormemente sottovalutata della sua vita. Sono eccitato di aver la possibilità di esplorarli e rivalutarli come un periodo cruciale di una straordinaria carriera
Morgan Neville
Nel frattempo Macca ha ricevuto nuovi complimenti da Rick Rubin, secondo il quale è il miglior bassista di sempre. Quest’anno lo vedremo inoltre dietro l’obbiettivo fotografico come autore di 1964: Eyes of the Storm, un libro e una mostra con 275 scatti che si propongono di darci uno spaccato sulla nascita della Beatlemania.
McCartney ha pubblicato nel 2020 McCartney III, terzo capitolo della trilogia iniziata con McCartney, uscito nel 1970 subito dopo la separazione dei Beatles, e McCartney II, dato alle stampe nel 1980, poco prima della morte di John Lennon. Di quel disco è uscita inoltre una versione Imagined con il contributo di numerosi ospiti, tra cui Beck, Dominic Fike, Khruangbin, St. Vincent e Blood Orange. Nel 2021, inoltre, RAM, accreditato a Paul & Linda McCartney, ha compiuto 50 anni.