Rick Rubin e Paul McCartney
Rick Rubin, still da Youtube (2020); Paul McCartney intervistato per “If These Walls Could Sing” (still dal trailer 2022)

Rick Rubin sul perché Paul McCartney è «il miglior bassista di sempre»

«Lo avete sempre pensato come Beatle Paul, ma in verità lui è il miglior bassista in assoluto»

Rick Rubin potrà non essere la persona più obiettiva al mondo quando si tratta di Paul McCartney. I due hanno condiviso nel 2021 la docu-serie 3,2,1 per Disney+ e tra i dischi da isola deserta del produttore al primo posto c’è proprio un pezzo dei Beatles.

Sia come sia, in fatto di gusti personali il noto produttore ha le idee chiare, e ci sono poche sorprese quando si tratta di indicare il miglior bassista di sempre: la sua preferenza va ovviamente all’ex Beatles. Perché? Per la semplicità con la quale il songwriter riesce a comporre una canzone a partire da semplici note. Le potrebbe suonare un bambino ma lui da quelle trova infinite variazioni che possono portare nella direzione di Hey Jude, Let It Be o altri classici della canzone. Le sue parole:

Pensavo al fatto che tutto ciò che so a proposito dei Beatles si ricollega al songwriting o alla Beatlemania. In questo senso Paul McCartney è il bassista, o semplicemente il musicista, perché sa suonare di tutto. La storia è nota. Lo si pensa sempre come Beatle Paul ma a mio avviso è il più grande bassista di tutti i tempi. La cosa che mi ha veramente fatto impazzire è vederlo al piano mentre mi spiegava come comporre un brano. Diceva cose del tipo “vedi, puoi farlo così”, come se fosse la cosa più naturale al mondo, ma poi iniziava a muovere le dita… Per magia, quelle note potevano diventare quelle di Hey Jude o Let It Be. La sua tecnica, semplicissima, è quella di un bambino e da quella nascono e si sviluppano le migliori canzoni di tutti i tempi…
Rick Rubin

La riflessione di Rubin a Mojo si collega direttamente alla sopracitata mini serie in cui i due ascoltavano prevalentemente brani dei Beatles davanti a un multitraccia, per poi commentarli assieme.

McCartney ha pubblicato nel 2020 McCartney III, terzo capitolo della trilogia iniziata con McCartney, uscito nel 1970 subito dopo la separazione dei Beatles, e McCartney II, dato alle stampe nel 1980, poco prima della morte di John Lennon. Di quel disco è uscita inoltre una versione Imagined con il contributo di numerosi ospiti, tra cui Beck, Dominic Fike, Khruangbin, St. Vincent e Blood Orange. Nel 2021, inoltre, RAM, accreditato a Paul & Linda McCartney, ha compiuto 50 anni.

Più di recente Macca ha fatto parte, come intervistato, del documentario di sua figlia Mary sugli studi di Abbey Road e curato un libro fotografico sugli albori della beatlemania. Non ultimo, è stato pubblicato un boxset in edizione limitata con tutti i suoi singoli.

Riguardo a Rubin, lo scorso ottobre il Nostro ha registrato un album degli Strokes dalla cima di una montagna. Del disco non sono attualmente noti i dettagli.

Tracklist

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