Paul McCartney l’ha sbandierata come la “final Beatles song”, ovvero l’ultimo inedito sul quale lavorerà relativamente al Fab Four. Si tratta di Now And Then un demo non completato di John Lennon, peraltro già preso in esame per la Beatles Anthology come terzo papabile brano post-Beatles da pubblicare accanto alle note Free As A Bird e Real Love.
Per completare la canzone, Macca ha raccontato ai microfoni della BBC che è stato necessario impiegare l’intelligenza artificiale, un espediente suggerito da Peter Jackson durante la produzione del documentario su Get Back pubblicato da Disney nel 2021.
Jackson è stato in grado di estrarre [migliorandola] la voce di John da un frammento da una cassetta molto consumata. Con l’AI siamo riusciti a separare la voce dal piano così da poterle missare entrambe come tracce separate
Paul McCartney a Martha Kearney (BBC, 13 giugno)
L’ultima canzone dei Beatles
Secondo quanto affermato dall’ex Beatle, Now And Then è stata appena completata e uscirà quest’anno. Il demo era stato consegnato a McCartney da Yoko Ono nel 1994 come parte del materiale selezionato per la sopracitata Anthology. La cassetta, notoriamente etichettata “For Paul”, dunque destinata al songwriter, conteneva tracce registrate con un portatile nel 1978 mentre Lennon era seduto al pianoforte nel suo appartamento newyorchese.
Al restauro/remaster ci ha pensato all’epoca Jeff Lynne della Electric Light Orchestra, amico e ultimo produttore di George Harrison. Lo stesso che, spalleggiato dal chitarrista dei Bealtes, aveva espresso forti dubbi sulla prima realizzazione di Now And Then le cui session sono state abbandonate. «C’era il ritornello ma mancavano quasi del tutto le strofe. Abbiamo composto una traccia d’accompagnamento, un lavoro approssimativo che abbiamo presto abbandonato».