In attesa dei concerti sudamericani della prossima primavera con gli Interpol (per i quali è prevista anche la partecipazione al Coachella Festival), e dopo aver celebrato, sempre insieme alla sua band, il ventennale di Antics, Paul Banks presta la sua voce al nuovo singolo di Scott Hansen in arte Tycho, Boundary Rider, che è possibile ascoltare al link sottostante.
La liaison tra il vocalist newyorchese e il musicista e produttore di San Francisco, noto per collaborazioni e remix con artisti del calibro di ODESZA, Maggie Rogers, Little Dragon, Leon Bridges e Death Cab for Cutie, può essere visto come una sorta di omaggio, dai toni epici, intensi e malinconici fin dal titolo, alla band di Turn On The Bright Lights, considerata da Hansen un punto di riferimento fondamentale per le sue produzioni.
Ho colto al volo l’opportunità di collaborare con Paul su un brano nato come un pezzo strumentale e atmosferico intitolato “Forge”, su cui avevo lavorato a più riprese negli ultimi anni. Quando ho incontrato Paul e ho iniziato a pensare ai brani che potessero adattarsi alla sua voce, questo mi è venuto subito in mente
Chi sono, o meglio chi erano, i Cavalieri di Confine lo spiega lo stesso Tycho, che ha trovato un punto di contatto tra il mood pervadente le loro storie e i testi di Banks.
Ho letto delle vite dei “boundary riders” negli anni ’30, persone che pattugliavano e riparavano le recinzioni nelle immense distese dell’entroterra australiano. C’era qualcosa in quella solitudine che sentivo risuonare nel brano, e il profondo senso di isolamento nei testi di Paul ha reso tutto ancora più chiaro.
Negli scorsi mesi Paul Banks ha realizzato la colonna sonora del film Sister Midnight, mentre l’ultimo album di inediti pubblicato dagli Interpol, dei quali su SA potete leggere il monografico, è (il deludente) The Other Side Of Make-Believe, dato alle stampe nel 2022 e pure recensito su queste pagine.