Liam e Noel Gallagher
Liam e Noel Gallagher

Oasis reunion. È (praticamente) ufficiale

Dopo i rumor ricorrenti durante il weekend, arriva l'annuncio a “reti unificate”

Questa volta è diversa da tutte le altre. Non parliamo della ristampa di Definitely Maybe (che uscirà venerdì), ma della (live) reunion degli Oasis. Sui social media di Liam e Noel Gallagher, così come sull’account ufficiale della band, è apparsa una data accompagnata da un artwork che richiama lo stile del logo del gruppo. Domani, 27 agosto, alle ore 8:00 nel Regno Unito (le 9:00 in Italia), verrà fatto l’annuncio.

Non è ancora chiaro cosa verrà annunciato, ma è praticamente certo che si tratti di più appuntamenti dal vivo fissati per il 2025. Gli show più probabili si terranno al Wembley Stadium di Londra e all’Heaton Park di Manchester, in ballo ci sarebbe anche Glanstonbury. Sarebbe la prima volta che i fratelli Gallagher condividono un palco dal momento dello scioglimento degli Oasis nel 2009.

Durante il set di ieri a Reading, Liam Gallagher, impegnato nei concerti celebrativi del debutto della band con Definitely Maybe, ha lanciato sugli schermi lo stesso messaggio poi condiviso sui canali ufficiali. Inoltre, ha dedicato Half The World Away a “Noel fucking Gallagher”, aggiungendo: «È curioso, no? È una situazione molto interessante quella in cui ci siamo trovati».

Anche i Blossoms, che si sono esibiti durante il Big Bank Holiday weekend a Manchester, hanno mostrato la stessa scritta, segnala NME.

Ulteriori indizi

A conferma che qualcosa bolle in pentola, c’è anche un’intervista di Noel Gallagher con John Robb, in cui il fratello maggiore ammette di non essere in grado di cantare altrettanto bene brani come Cigarettes & Alcohol o Rock ’n’ Roll Star: «Posso farlo, ma non è la stessa cosa di quando lo fa Liam, per una questione di interpretazione, timbro e atteggiamento. La voce di Liam è come dieci shot di tequila il venerdì sera, mentre la mia è come mezza pinta di Guinness il martedì». Ha aggiunto che Liam rappresentava un modello e un’ispirazione e lo è tuttora: «Ispirava i ragazzi a fare qualcosa, capisci? Tipo, se può farlo lui, posso farlo anch’io. E lo fa ancora adesso».

Come stavano le cose (fino alla scorsa primavera)

Durante la promozione del suo album collaborativo e dei concerti con John Squire, Liam Gallagher ha risposto a un commento di Andy Bell dei Ride (ex membro degli Oasis e dei Beady Eye) riguardante una possibile reunion: «Andy Bell dei Ride, il fenomeno dello shoegazing, non dovrebbe alimentare le speranze della gente. Non è bello e non è intelligente». Liam ha poi aggiunto: «Non ho mai parlato di una reunion degli Oasis, è finita. Andiamo avanti, per la nostra salute mentale».

Qualche mese prima, Noel aveva ricordato quanto l’ultimo tour degli Oasis fosse stato un momento difficile per lui, accusando il fratello di volerne riscrivere la storia come un’avventura fantastica: «È stato un anno dannatamente terribile per gli Oasis. Hai una sola possibilità nella vita. Perché essere infelice? Che sia nella tua vita personale o professionale, perché sprecare qualcosa di così prezioso?».

Gli Oasis si sono sciolti nell’estate del 2009, dopo l’ennesimo litigio tra i fratelli e la decisione di Noel, il maggiore dei due, di abbandonare il gruppo nel bel mezzo di un tour.

Oasis su SA

Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici album (What’s The Story) Morning Glory Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).

Tracklist