Con i rumor sempre più insistenti sul tour 2027, con tanto di live italiani dati per certi e alimentati dallo stesso frontman, Liam Gallagher si lancia in una dichiarazione d’amore per la propria nazionale. Secondo il cantante degli Oasis sarà l’Inghilterra a vincere il Mondiale.
Dopo la vittoria contro la Norvegia, che ha portato la squadra guidata da Thomas Tuchel a un passo dalla finale, Gallagher ha affidato ai social tutto il suo entusiasmo: “We’re winning this WC”, ha scritto su X, aggiungendo il suo personale incoraggiamento a giocatori e allenatore: “Non so come, non mi interessa, rispetto per tutti quei giocatori e per il manager: dovete farcela”.
L’esternazione non poteva che concludersi con “C’mon England, c’mon Wonderwall”, citazione di un brano diventato una sorta di inno non ufficiale dell’Inghilterra durante il torneo. In precedenza Gallagher aveva già fatto capire di essere pronto a cantarlo dal vivo nel caso la nazionale raggiungesse la finale. A un tifoso che gli chiedeva di volare negli Stati Uniti per eseguire il pezzo sul campo, il musicista ha risposto: “Vedremo, sono pronto”.
Anche Noel Gallagher aveva accolto con favore il successo della canzone come possibile inno della nazionale, definendola un brano “appartenente alla gente” e ammettendo la sorpresa nel vedere Jude Bellingham conoscerne il testo.
Tornando agli Oasis, qualche certezza in più arriva invece da Don’t Look Back In Anger, il documentario che ripercorre il ritorno sulle scene della band con il tour Live ’25, diretto da Steven Knight. La pellicola arriverà nei cinema e negli IMAX dall’11 settembre, prima della successiva distribuzione in streaming prevista nel 2026.