Dopo l’anteprima al Sundance Film Festival 2022 lo scorso gennaio, arriva nei cinema americani e a fine mese su Showtime, Nothing Compares, il documentario che ripercorre la carriera di Sinéad O’Connor, voce di Nothing Compares 2 U.
Concentrandosi in particolare sul periodo che va dal 1987, con l’uscita del suo album di debutto, The Lion and the Cobra, al 1993, la pellicola alternerà filmati d’archivio e inediti, passando in rassegna videoclip, partecipazioni televisive e non solo. A corredare il tutto ci sarà anche una recente intervista esclusiva.
Come donna irlandese, la storia e l’incredibile musica di Sinéad O’Connor sono state di grande ispirazione per me e non vedo l’ora di condividere il film con il pubblico.
Kathryn Ferguson
Lo scorso anno, Sinéad O’Connor ha pubblicato la autobiografia Remembering per i tipi di Houghton Mifflin Harcourt Books & Media. Il suo prossimo album in studio, No Veteran Dies Alone, era previsto per quest’anno a ben otto anni dal precedente I’m Not Bossy, I’m the Boss (recensito da Alessandro Liccardo). Nel frattempo a scombussolare ogni piano è arrivata la tragedia del figlio diciassettenne Shane, un ricovero in ospedale e l’annuncio del ritiro dall’attività live.
Sempre a proposito della canzone che dà titolo al documentario – Nothing Compares 2 U, il pezzo scritto da Prince che l’ha lanciata a livello internazionale nel 1990 – la cantante lo ha eseguito nel recente passato in una rara (e toccante) apparizione televisiva. Parlando di Prince, O’Connor nel 2019 dichiarò che il genio di Minneapolis una volta tentò di picchiarla.