In una recente intervista rilasciata al Daily Mirror, Noel Gallagher ha detto la sua sul rock contemporaneo, definendolo musica troppo borghese per permettere la nascita di nuove band come gli Oasis. Per il chitarrista, il genere non è più roba da proletari: da una parte i costi per l’acquisto della strumentazione sono proibitivi, dall’altra le sale prove sono state convertite «in enoteche e appartamenti». Dunque solo giovani che «indossano le chitarre invece di suonarle» possono permettersi tutto questo.
Dove sono adesso i quattordicenni nelle band? I ragazzi della classe operaia non possono più permettersi di suonare perché le chitarre sono costose, non ci sono sale prove. Sono state tutte trasformate in enoteche e appartamenti.
Noel Gallagher
I fratelli Gallagher provengono da una famiglia della classe operaia del quartiere Burnage, a Manchester, da qui la riflessione di Noel su ragazzi di oggi che non godono delle stesse condizioni che hanno determinato la nascita e il successo di una band come la loro. Come dire, anche nel rock contemporaneo la ricchezza fa la differenza.
A gennaio Noel ha pubblicato una demo di un nuovo brano dal suo prossimo progetto discografico, mentre a settembre dello scorso anno ha ammesso che il fratello minore stava avendo una carriera solista migliore della sua. A proposito di Liam, il nuovo album C’mon You Know esce il 4 giugno anticipato dal singolo Everything’s Electric. Già fissati due concerti in quel di Knebworth, esattamente, e non a caso, nel luogo in cui si sono svolti gli oceanici live degli anni ’90 immortalati dal recente docu-film.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere / riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. Sempre a proposito di film sulla formazione mancuniana, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).