Il primo gennaio 2022 Noel Gallagher ha pubblicato la versione demo di un nuovo brano contenuto nel suo prossimo progetto discografico, l’ideale successore di Who built the moon che non ha attualmente un titolo ufficiale.
https://twitter.com/NoelGallagher/status/1477209922668576782?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1477224211768909826%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es2_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.rockol.it%2Fnews-727313%2Foasis-liam-gallagher-critica-la-nuova-canzone-di-noel-su-twitter
Il brano s’intitola Trying to find a World that’s been and gone: part 1 ed è una folk ballad dall’aria mistica-cinematografica per chitarra acustica, archi sintetici ed effetti (campanellini, rumore del vento e di animali, ecc.). Il giro di chitarra e le parole sono in tutto e per tutto equiparabili, per stile, alla produzione degli Oasis e a quella successiva da solista con i Flying Birds.
In pratica, è un onesto, riconoscibile, stereotipico, pezzo del maggiore dei fratelli Gallagher che non nasconde, neanche in questa versione demo l’ambizione di farne uno di quelli da cantare sottopalco con i cellulari al vento. Per Noel è una canzone che ben si sposa con il primo dell’anno, giorno in cui è stata condivisa.
Bonario lo sfottò di Liam, che invita il fratello a tirar su il morale (dato che è un miliardario).
Miserable arse cheer up you billionaire
— Liam Gallagher (@liamgallagher) January 1, 2022
Il mood del tweet, come del resto il tono generale delle recenti conversazioni a distanza tra i due fratelli, sono sprezzanti ma affatto aggressivi. Lo scorso settembre Noel ha ammesso che Liam stava avendo una carriera solista migliore della sua, mentre quest’ultimo ha già annunciato un nuovo album (che conterrà I Wish I Had More Power, una canzone a lui dedicata naughty but lovely) e fissato due concerti in quel di Knebworth, esattamente, e non a caso, nel luogo in cui si sono svolti gli oceanici live degli anni ’90 immortalati dal recente docu-film.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere / riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. Sempre a proposito di film sulla formazione mancuniana, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).