Lo scorso 14 febbraio si è svolto l’esclusivo concerto per il 50esimo anniversario del Saturday Night Live che ha visto esibirsi una schiera di artisti di prim’ordine. Paul McCartney ha regalato un medley dedicato ai Beatles, Sabrina Carpetner si è esibita assieme a Paul Simon, St. Vincent offerto un tributo a David Bowie con David Byrne e gli Arcade Fire, e altre star come Eddie Vedder, Lady Gaga e Jack White hanno regalato performance altrettanto degne di nota.
Tra le sorprese della serata, i Nirvana hanno stupito nuovamente il pubblico dopo la loro apparizione al FireAid. La formazione, composta dai membri viventi della band Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear, ha avuto come ospite speciale Post Malone, che ha assunto il ruolo di cantante per la performance della celebre Smells Like Teen Spirit. Si è trattato della seconda “reunion” della band superstite in poco più di due settimane, un evento che ha acceso le speranze dei fan su un possibile ritorno in tour.
Post Malone, noto per il suo tributo ai Nirvana durante il lockdown, ha raccolto il plauso di Grohl stesso. Nel 2020, in piena pandemia e con il supporto di Travis Barker, l’artista all’anagrafe Austin Richard Post aveva regalato una performance magistrale reinterpretando alcuni classici della band di Cobain. Quel live segna ora il ritorno delle registrazioni di quel set, pronte per il lancio su vinile per il Record Store Day 2025. Tribute to Nirvana è il titolo dell’album dal vivo che Post Malone ha deciso di pubblicare, con uscita prevista il 12 aprile prossimo per Republic.