Non poteva che essere Paul McCartney a chiudere lo speciale per i 50 anni del Saturday Night Live. L’ex Beatle, che pochi giorni fa ha suonato a sorpresa al Bowery Ballroom, è tornato negli studi di Studio 8H per eseguire il medley finale di Abbey Road (Golden Slumbers / Carry That Weight / The End), la sua prima apparizione nello show dal 2015. Un momento carico di storia, ricorda Stereogum, visto che nel 1976 McCartney e John Lennon sfiorarono un’improvvisata reunion in diretta: i due, davanti alla TV nell’appartamento di Lennon al Dakota, pensarono seriamente di prendere un taxi per raggiungere lo studio, prima di rinunciare per stanchezza.
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Oltre alla performance di McCartney, la serata ha visto anche esibizioni dei Nirvana con Post Malone alla guida del gruppo (e a proposito di Nirvana fu proprio Macca a guidarli nel 2012 in occasione dello speciale per i 40 anni di SNL), Miley Cyrus con Brittany Howard, Lil Wayne con The Roots e un duetto a sorpresa tra Paul Simon e Sabrina Carpenter. Non sono mancati gli sketch musicali, tra cui una nuova parodia del Lawrence Welk Show, un digital short anni ’80 con Andy Samberg e Bowen Yang dedicato all’ansia e uno dei celebri medley Broadway-style di John Mulaney, con un cast all-star che includeva Pete Davidson, Maya Rudolph, Adam Driver e Lin-Manuel Miranda.
Jack Nicholson introducing Adam Sandler at #SNL50 in a rare public appearance pic.twitter.com/pXXiexnAeh
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Tra le altre sorprese della serata: un’apparizione pubblica di Jack Nicholson, il debutto di Meryl Streep nello show e Keith Richards in un’improbabile sessione di domande e risposte con il pubblico, chiusa con un punchline di Zach Galifianakis. A completare la celebrazione, la NBC ha reso disponibile su YouTube l’intero primo episodio dello show, andato in onda l’11 ottobre 1975. Cinquant’anni dopo, il Saturday Night Live continua a scrivere la sua storia.