Io, noi e Gaber, la prima opera cinematografica dedicata a Giorgio Gaber, scritta e diretta da Riccardo Milani, si è aggiudicata il Nastro d’Argento 2024 come Miglior Documentario nella sezione “Cinema, Spettacolo, Cultura” con la seguente motivazione:
Un film importante, un documento che parla di una militanza prima di tutto culturale e personale. Una voce a volte solitaria, quella di Gaber, che è un piacere riascoltare nel ritratto un uomo speciale, indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto e apprezzato.
La vittoria del docufilm – prodotto da Gianluigi Attorre e Caterina Mollica per Atomic in coproduzione con RAI Documentari e LUCE CINECITTÀ, distribuito da Lucky Red e promosso dalla Fondazione Gaber – rappresenta un’altra straordinaria tappa del viaggio di Io, Noi e Gaber, il perfetto epilogo delle iniziative realizzate dalla Fondazione Gaber a coronamento di un anno di celebrazioni (il 2023) in occasione del ventennale della scomparsa del Signor G, di cui la pellicola di Milani è stata il cuore pulsante.
Dopo essere stato applaudito alla Festa del Cinema di Roma, dove era stato presentato in proiezione speciale, e aver conquistato il pubblico riempiendo le sale di oltre 260 cinema in tutta Italia il 6, 7 e 8 novembre scorso e nuovamente il 12 e 13 dicembre, il film è stato un must per molte sale che hanno proseguito la programmazione. Sulla scia del successo nei cinema, il docufilm è poi sbarcato in Tv in prima serata su Rai 3 a Capodanno, ottenendo un ulteriore eccezionale risultato, il 9,5% di share con oltre 1 milione e 604mila spettatori.
Girato tra Milano e Viareggio, nei luoghi della vita di Gaber, Io, Noi e Gaber è il ritratto più che mai vivo e incisivo del Signor G. Un viaggio esclusivo che attraversa tutte le fasi della sua lunga carriera artistica: dai primissimi esordi nei locali di Milano al rock con Adriano Celentano, dal sodalizio artistico e surreale con l’amico Enzo Jannacci agli iconici duetti con Mina e alle canzoni con Maria Monti. Dagli anni della popolarità televisiva al teatro, con l’invenzione, insieme a Sandro Luporini, del Teatro Canzone, piena espressione del suo impegno politico e culturale.
Il docufilm vede la partecipazione speciale di Gianfranco Aiolfi, Massimo Bernardini, Pier Luigi Bersani, Claudio Bisio, Mario Capanna, Francesco Centorame, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Ombretta Colli, Paolo Dal Bon, Fabio Fazio, Ivano Fossati, Dalia Gaberscik, Ricky Gianco, Gino e Michele, Guido Harari, Paolo Jannacci, Lorenzo Luporini, Roberto Luporini, Sandro Luporini, Mercedes Martini, Vincenzo Mollica, Gianni Morandi, Massimiliano Pani, Giulio Rapetti – Mogol, Michele Serra.