Rehberg
Peter Rehberg, foto per la stampa di Magdalena Blaszczuk

Peter Rehberg R.I.P. Il musicista elettronico e boss di Mego è scomparso a soli 53 anni

Il musicista, compositore e mente di Editions Mego aveva 53 anni

Fennesz, Jim O’Rourke, Kevin Drumm, Mika Vainio, Cindytalk, Emeralds, Oneohtrix Point Never, Bill Orcutt, solo per fermarsi ai primi che vengono in mente e senza contare il suo progetto solista Pita o il trio Fenn O’Berg o ancora i KTL, collaborazione con Stephen O’ Malley. Basterebbe questo breve elenco o anche soltanto il nome dell’etichetta – trasformatosi in Editions Mego a metà anni ’00, dopo la fuoriuscita di Ramon Bauer, Peter Meininger e Andreas Pieper dalla Mego Label – per comprendere l’importanza, il ruolo, la visionarietà e il lascito di Peter Rehberg.

Nato in Inghilterra ma presto tornato in Austria con la famiglia e stabilitosi a Vienna, città che poi sarebbe stato l’epicentro della Mego, Rehberg è morto il 23 luglio 2021 per un infarto a soli 53 anni, lasciando sgomenti molti artisti e ascoltatori – da Kassel Jaeger a Caterina Barbieri, da Oren Ambarchi ad Alessandro Cortini o Cosey Fanni Tutti – e probabilmente un vuoto creativo, non solo come musicista ma soprattutto come discografico, che forse non si riuscirà a colmare.

https://twitter.com/coseyfannitutti/status/1418492674500407299

https://twitter.com/orenambarchi/status/1418470846599925760

 

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