A distanza di due anni da Tre Piani, che gli è valso una standing ovation al Festival di Cannes quell’anno, Nanni Moretti torna al cinema (e presumibilmente al festival cinematografico).
Accanto a lui, ancora una volta Margherita Buy e il sodale Silvio Orlando, ma anche Barbora Bobulova, Elena Lietti e Valentina Romani (ovvero Naditza di Mare fuori). Nel trailer li vediamo tutti, impegnati nei molteplici piani narrativi di una trama che mette al centro il meta cinema, da un paio di differenti angolazioni. «E’ la scena più importante del film – fa Orlando a un certo punto – Ho sempre sognato di interpretare un personaggio che alla fine s’impicca …finalmente». E dalle esterne fuori e dentro a un circo è chiaro che il lungometraggio è ambientato nel mondo del circo.
Poi ci sono i personaggi “reali”. Il regista Giovanni (interpretato da Moretti) e la famiglia. La moglie Margherita Buy, dall’analista, a proposito della loro relazione, dice: «Abbiamo sempre parlato di tutto …tranne che di noi due». E Giovanni stesso alla figlia interpretata da Valentina Romani fa: «Ho tutto. Ho i sonniferi. Ho gli antidepressivi. La crema per il viso ce l’hai?». E lei: «…no la crema no… scusa prendi gli antidepressivi?». Classico Moretti.
L’altra angolazione, sulla falsariga di quella scelta per l’ultima stagione di Boris con le serie tv, è quella relativa ai meccanismi che presiedono il mondo del cinema e chi lo fa, con annessa presa per i fondelli del mondo delle piattaforme di streaming. Nella sequenza finale vediamo i protagonisti recarsi a un meeting negli studi di Netflix a cui avevano precedentemente sottoposto la visione del film oggetto della pellicola. L’opera viene giudicata con i criteri di una presunta performance a livello globale e cassata come «uno slow burner che non decolla».
Insomma ci sono tutti gli ingredienti che hanno reso grande il cinema di Nanni Moretti che, come al solito nei suoi film, non si è fatto mancare la buona musica. Nel trailer si possono ascoltare infatti Voglio vederti danzare di Franco Battiato, Lontano lontano di Luigi Tenco e Think di Aretha Franklin.
Il sol dell’avvenire esce nei cinema il 20 aprile. Su SA trovate la recensione di Tre Piani e di altri film della sua filmografia come Habemus Papam e Cario diario. Per quanto riguarda Moretti e la musica, sulle nostre pagine trovate anche “E ti vengo a cercare: Franco Battiato in Palombella rossa”.