E’ morto ieri a Bologna, dopo un improvviso malore, Claudio Lolli, cantautore ma anche poeta e scrittore, autore di alcuni indimenticabili album come Aspettando Godot, Ho visto anche degli zingari felici e Disoccupate le strade dai sogni. A dare la notizia, l’Assessore comunale alla cultura Matteo Lepore che porge le più sentite condoglianze alla famiglia anche a nome del Comune di Bologna.
“Bologna perde un suo cantautore e un poeta forse troppo dimenticato”, scrive nel post, ricordando anche che lo scorso anno Lolli si era aggiudicato la Targa Tenco per il miglior album dell’anno con Il grande freddo, un disco in grado di trattare dei disastri esistenziali di numerosi personaggi con invidiabile leggerezza calviniana, scriveva la nostra Beatrice Pagni in sede di recensione.
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