Nadia Cassini, uno dei volti simbolo della cosiddetta Commedia sexy all’italiana, è morta all’età di 76 anni a Reggio Calabria.
A darne notizia è stato il quotidiano il Tempo, con la conferma della figlia, Kasaandra Voyagis, arrivata subito dopo via social: «Riposa in pace mamma. Il dolore e la tristezza sono insopportabili». L’attrice, che dopo il suo ultimo matrimonio con Giuseppe Furfaro risiedeva nella città calabrese, è morta dopo una lunga malattia non meglio specificata. I funerali si svolgeranno a Melito Porto Salvo nella cappella di famiglia del marito venerdì 21 marzo.
Nata Gianna Lou Müller, l’attrice statunitense è stata un sex symbol specialmente grazie al filone cinematografico di maggior successo in Itala negli anni ’70, ovvero la commedia sexy all’italiana, con apparizioni in film come Ecco lingua d’argento, Spogliamoci così, senza pudor, Io tigro, tu tigri, egli tigra.
Nel 1979 arriva il primo ruolo da protagonista ne L’insegnante balla… con tutta la classe di Giuliano Carmineo. Seguirono altri film dello stesso genere, Io zombo, tu zombi, lei zomba (1979), L’infermiera nella corsia dei militari (1979), La dottoressa ci sta col colonnello (1980), Tutta da scoprire (1981), L’assistente sociale tutto pepe (1981), fino all’ultimo Giovani, belle… probabilmente ricche (1982).
Prima di ritrarsi dal mondo della recitazione a metà anni ’80, lavorò per le reti Mediaset di Silvio Berlusconi. In una delle ultime interviste, l’attrice aveva scherzato con la sua consueta ironia: «Avevo il sedere più bello del mondo ma non ho avuto altrettanto culo nella vita».
Subito dopo la notizia della scomparsa dell’attrice, è arrivato il ricordo di Lino Banfi a FanPage: «Ci sono rimasto malissimo. Si ascoltano a una certa età le notizie di amici che se ne vanno, ma questa mi ha toccato davvero molto. Eravamo rimasti molto legati, era una bravissima persona, aveva una grande bontà e una grande disponibilità. Ho dei ricordi bellissimi con lei, abbiamo fatto cinque, sei film insieme davvero fantastici».