La vittoria di Sal Da Vinci all’ultima edizione del Festival di Sanremo non ha smesso di dividere e far discutere dalla notte della premiazione. Sulla polemica è intervenuto in queste ore Morgan, ospite di Peppy Night, il programma condotto da Peppe Iodice e in onda sull’emittente napoletana Canale 21.
Ricordiamolo in breve, Per sempre sì ha attirato ogni sorta di critiche: troppo “datato”, troppo tradizionale, patriarcale, camorristico, con quel “sì” ripetuto che si è prestato a speculazioni politico-referendarie (ipotesi smentita dallo stesso artista). La canzone è senz’altro il risultato di un’edizione problematica della kermesse, con un netto calo di audience, l’assenza di veri big, e una selezione generale di canzoni spesso sotto la sufficienza, dinamiche che hanno spinto il pezzo di Sal Da Vinci dal fondo al vertice della classifica.
Sociologia e viralità
La canzone poggia le radici del suo successo sull’onda lunga costruita negli ultimi anni: il cantante partenopeo è riuscito ad agganciare contemporaneamente il proprio pubblico — quello popolare che lo segue da sempre — e una parte di ascoltatori esterni che, dentro uno scenario creativo piuttosto povero, ha finito per sostenere il brano anche come fenomeno virale o “meme”.
La canzone – lo dicevamo nel nostro approfondimento – racconta un evento universale come il matrimonio con l’efficacia di una potenziale instant classic destinata a feste, ricevimenti e celebrazioni di ogni tipo. Lo stesso artista ha poi chiarito come il testo voglia parlare di qualsiasi forma di famiglia, neutralizzando sul nascere eventuali letture politiche o ideologiche.
Più che una presunta “riscoperta” della canzone napoletana, il suo successo si riallaccia dunque sia al contesto generale di Sanremo da dimenticare sia per un aspetto prettamente funzionale e immediatamente riconoscibile.
L’apprezzamento di Morgan
Proprio su questo terreno è intervenuto Morgan, che ha preso posizione in difesa del brano sottolineandone la costruzione armonica e le qualità umane di Sal Da Vinci. Secondo il musicista, l’armonia della canzone rimanda alle radici della tradizione musicale italiana di Domenico Scarlatti, mentre sul piano umano Sal viene descritto come una persona sensibile e compassionevole, qualità che a suo avviso mancherebbero sempre più spesso nel mondo contemporaneo.
Penso che Sal Da Vinci sia stata una bellissima idea, un evento importante, non banale. Non tanto perché la canzone è carina e ricorda gli anni ’70, ma armonicamente è interessante… …L’armonia di Domenico Scarlatti è la più importante musica di tutto il mondo… …Sal Da Vinci è una persona bella, sensibile e compassionevole… …Perché ci sono tutte queste guerre, genocidi, questa politica orrenda? Perché non c’è più la pietà. Dare potere, quindi far vincere una persona che ha pietà, potrebbe migliorare il mondo
Morgan
Il ritorno dei Bluvertigo
Nel frattempo Morgan si sta intanto preparando al ritorno sui palchi con i Bluvertigo. Dopo il rapido sold out della data meneghina ad aprile, il quartetto estenderà il proprio ritorno live con un tour estivo che toccherà alcuni dei principali festival italiani.
«Questo ritorno non guarda al passato come un archivio, ma come una base viva da cui ripartire», spiegano i Bluvertigo. «Non è un ritorno al passato, ma un nuovo modo di rimettere in movimento ciò che non ha mai smesso di vibrare».