A maggio tornano in Italia i Moon Duo, il duo nato dall’unione di Ripley Johnson dei Wooden Shjips e Sanae Yamada. La space rock band presenta dal vivo l’ultimo lavoro discografico Stars Are the Light, pubblicato lo scorso settembre via Sacred Bones. Il tour prende il nome di The Lightship.
«Siamo cambiati, la natura della nostra collaborazione è cambiata, il mondo è cambiato, volevamo nuova musica che riflettesse questo stato delle cose», scrive la metà femminile Yamada a proposito di un lavoro incentrato sul ballo «come connettore tra il corpo e le stelle» ma anche su temi quali l’amore, il cambiamento, i fraintendimenti, la gioia, la miseria, l’armonia, la discordia ecc. ecc. Insomma, la natura new age cosmico-fricchettona della formazione non è cambiata, ma a cambiare sono le forme con la quale esprimerla, che ora rispecchiano un misto di disco e funk proveniente dai 70s unito a qualche fascinazione da Second Summer Of Love.
Sempre Yamanda: «stiamo trovando una nostra strada per esprimere la danza infinita dei corpi in natura». E passare dal mistico attraverso il comunitario è un attimo: «ci piace lo spazio e il senso di comunità di una discoteca: un luogo in cui ci si possa esprimere attraverso la danza, la moda e i modi di essere, in cui tutti sono benvenuti, la diversità è celebrata e l’identità può farsi fluida, dove la forza vitale che ci anima tutti in modo differente possa fiorire».

Quattro le date sul territorio fissate da DNA Concerti a maggio, tra Rivoli, Roma, Ravenna e Firenze. Trovate il dettaglio completo nella sezione concerti.