Potremmo avere molto presto un nuovo album dei Muse. Ad annunciarlo è stato il leader Matt Bellamy in una serie di dichiarazioni riportate dal New Musical Express. Il cantante ha detto che ha iniziato a scrivere il materiale per il successore di Simulation Theory, che – ha rivelato – sarà ispirato al caos e alle proteste avvenute in questo 2020.
«Ho iniziato a scrivere un nuovo album dei Muse – ha detto il frontman – Ho iniziato proprio quando eravamo nel pieno delle proteste e del caos che ne conseguì. È strano ma si adattano bene alla musica che sto scrivendo. Ti tengono sul chi va là». Ma come sarà il nuovo disco della band inglese? «Mi piace l’idea di resettare tutto e tornare al posto da dove veniamo – ha anticipato Bellamy – Ad esempio, tornare fisicamente a casa nostra nel Devon e riprendere dal punto di partenza».
Sui programmi a breve termine il vocalist ha annunciato: «Torneremo in studio l’anno prossimo per registrare il nuovo album e poi andremo in tour, a seconda di quelle che saranno le restrizioni. Per noi, il 2020 sarebbe comunque stato un anno di pausa dal lavoro in studio e dai concerti, una cosa che non abbiamo mai fatto negli ultimi vent’anni».
Una cosa che sembra certa è che Bellamy sul nuovo disco utilizzerà una chitarra appartenuta a Jeff Buckley che ha appena acquistato, una Fender American Standard Telecaster 1983 Blonde che il compianto cantautore americano utilizzò per registrare Grace.
Simulation Theory è stato pubblicato nel 2018 e recensito con toni tutt’altro che entusiastici su queste pagine. Ricordiamo che Matt Bellamy durante la pandemia ha scritto anche un brano solista intitolato Tomorrow’s World, e che precedentemente il musicista e compositore aveva dato notizie di sé in occasione della reunion con il supergruppo Jaded Hearts Club (con i membri di Last Shadow Puppets e Blur) con il singolo This Love Starved Heart of Mine.
