Partirà il prossimo 7 novembre, dal Teatro Augusteo di Napoli, il tour di 1917 – 2017. I Soviet + l’elettricità, spettacolo curato da Massimo Zamboni ed interamente dedicato al centenario della Rivoluzione sovietica. In un’intervista rilasciata a Rolling Stone, l’ex chitarrista dei CCCP e CSI ha raccontato la genesi del nuovo progetto: «Si tratta di un vero e proprio comizio musicale che attingendo al linguaggio, alle parole d’ordine e ai simboli del socialismo reale, evoca il mito infranto della rivoluzione: della rivolta degli oppressi, del potere agli operai e ai contadini, della società senza classi e senza sfruttamento dell’uomo sull’uomo».
A proposito del titolo dello spettacolo Zamboni ha chiarito come tutto sia «partito da una delle canzoni più famose dei CCCP che recitava: “I soviet più l’elettricità non fanno il comunismo”. Parafrasando Lenin, che diceva proprio l’opposto, cioè che l’elettrificazione e i soviet avrebbero condotto al socialismo, la storia ha invece dimostrato che il sogno si è infranto». Anche le scenografie avranno un ruolo centrale ai fini della performance: «Abbiamo un podio, delle tribune, moduli in metallo su cui poggiano schermi a led per le proiezioni. Un fondale nero e rosso a seconda dei momenti. E poi i costumi: uniformi futuribili sui toni di grigio per una visione imponente ma calibrata. Vorrei trasmettere alla platea che siamo là come un comitato centrale. Mini-funzionari, simili all’equipaggio di Star Trek». Tra gli artisti coinvolti nel progetto figurano, tra gli altri, Angela Baraldi, Max Collini, Danilo Fatur, Simone Filippi, Simone Beneventi, Cristiano Roversi, Erik Montanari.
Di seguito il breve trailer di presentazione mentre per il dettaglio sul tour vi rimandiamo alla pagina dedicata.