Ryan Gosling, che interpreta Ken in Barbie, ha ottenuto una nomination agli Oscar 2024 come miglior attore non protagonista. Assieme a lui, anche America Ferrera è stata nominata per lo stesso ruolo, ma tra le otto candidature complessive ottenute dalla pellicola non sono rientrate quelle relative alle sue principali forze creative: la protagonista Margot Robbie e la regista Greta Gerwig.
“Dire che sono deluso è un eufemismo”, ha dichiarato Gosling in una nota riportata da COS vergata subito dopo l’annuncio dell’Academy martedì mattina.
Sono estremamente onorato per essere stato nominato dai miei colleghi accanto ad artisti così notevoli in un anno di così tanti grandi film. E non avrei mai pensato di dirlo, ma sono anche incredibilmente onorato e orgoglioso di aver interpretato un pupazzo di plastica di nome Ken. Ma non c’è Ken senza Barbie, e non c’è film di Barbie senza Greta Gerwig e Margot Robbie, le due persone maggiormente responsabili di questo film che ha fatto la storia e che è stato celebrato in tutto il mondo. Nessun riconoscimento sarebbe possibile per tutti coloro che hanno partecipato al film senza il loro talento, la loro grinta e il loro genio. Dire che sono deluso che non siano state nominate nelle rispettive categorie sarebbe un eufemismo. Contro ogni aspettativa, con nient’altro che un paio di bambole senz’anima, poco vestite e fortunatamente senza inguine, ci hanno fatto ridere, ci hanno spezzato il cuore, hanno spinto la cultura e hanno fatto la storia. Il loro lavoro dovrebbe essere riconosciuto insieme agli altri meritevoli candidati. Detto questo, sono molto felice per America Ferrera e per gli altri incredibili artisti che hanno contribuito con il loro talento alla realizzazione di questo film così innovativo
Ryan Gosling
Le parole di Ryan Gosling riflettono la bufera di critiche che si è scatenata contro il premio. La presenza di Greta Gerwig e di Margot Robbie, rispettivamente nelle categorie miglior regista e miglior protagonista, era stata data per scontata dagli estimatori di un film che non solo ha contribuito a riportare gli spettatori al cinema, ma ha messo in luce temi generazionali come il femminismo e la lotta al patriarcato. Una decisione discutibile quella dei membri votanti se si pensa che Barbie è stato stimato dalla critica per il suo approccio contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere.
A tal proposito, l’editorialista Brandon Friedman ha scritto: “Dopo che Greta Gerwig e Margot Robbie hanno fatto un film sul patriarcato che ha generato un miliardo di dollari per Hollywood, l’uomo del film è stato candidato per un premio importante e onestamente non so cosa mi aspettassi”.
Barbie ha ricevuto un totale di otto nomination: oltre al miglior film, alla sceneggiatura adattata e alle nomination per Ferrera e Gosling, la pellicola è stata candidata anche per i costumi e la scenografia e ha inoltre ricevuto due nomination nella categoria “canzoni originali”, entrambe comprese nella colonna sonora, ovvero I’m Just Ken (cantato da Gosling) e What Was I Made For? di Billie Eilish.
Su SA la recensione del film è di Carmen Palma.