Foto Press di Marco Parente

Marco Parente. Un mini tour per i venti anni di “Trasparente”

"Trasparente" uscì nel 2002 via Mescal e con distribuzione Sony, in un momento storico ancora fortunato per la musica indipendente italiana.

Marco Parente festeggerà i vent’anni di uno dei suoi dischi più fortunati, ovvero Trasparente, con un mini tour di tre date: il prossimo 14 ottobre suonerà a L’Asino Che Vola a Roma, il 15 ottobre sarà al Rework Club di Perugia e il 25 ottobre lo troveremo a Bologna al Bravo Caffè. Ci saranno anche ospiti speciali durante il mini-tour, il primo dei quali sarà nientemeno che Paolo Benvegnù, prezioso collaboratore di Parente durante le session di registrazione del disco assieme al produttore dello stesso, Manuel Agnelli, e a musicisti come Andrea Franchi, Gianni Dall’Orto, Marco Tagliola, Alessandro “Asso” Stefana e molti altri.

È stato lo stesso musicista ad annunciare il tour, con un video-messaggio sulla sua pagina Facebook ufficiale e con una piccola nota stampa che ripubblichiamo di seguito:

A settembre di quest’anno il disco ‘Trasparente’ compie 20 anni. Sono tempi questi in cui ognuno nel suo piccolo è chiamato a fare la pace, e si comincia proprio da quella con se stessi. L’idea è questa:  Ripercorrere tutte le canzoni del disco, senza bisogno di immedesimarsi troppo, piuttosto solo per il puro piacere di risuonarle e vedere l’effetto che fa, che ci fa. Saranno una manciata di eventi per forza di cose emozionanti, occasione di rincontri dentro e fuori del palco. Sarò da solo con le canzoni in questa passeggiata di ritorno, eppure durante il percorso incontrerò spesso e volentieri amici che, tanto quanto me, hanno vissuto e contribuito alla realizzazione del disco Trasparente: il primo, per queste 3 feste a sorpresa, non poteva essere che l’amico Benvegnù. Mai come oggi “La mia rivoluzione” riscopre e ritrova il suo senso e funzione più intima…a patto poi di condividerla :«Avevo un sogno / Eterno un giorno / Uscire e salutare uno ad uno / Uscire ed ascoltare uno per uno / Ma non è un sogno / È la mia rivoluzione “…oggi più di ieri!
Marco Parente

Trasparente venne pubblicato nel 2002 via Mescal e con distribuzione Sony, in un momento storico ancora fortunato per la musica indipendente italiana: più o meno nello stesso periodo uscivano infatti L’eccezione di Carmen Consoli, Quello che non c’è degli Afterhours, Crocevia dei La Crus, Amorematico dei Subsonica, Dove sei tu di Cristina Donà e Solo un grande sasso dei Verdena, solo per citare alcuni album pubblicati tra il 2001 e il 2003.

Nella nostra recensione scrivevamo in questi termini del disco: «il risultato è un suono sfuggente in cui si riconosce il peso enorme dei Radiohead di Ok Computer e The Bends (presenti un po’ in tutto il disco, ma in particolare in Farfalla pensante e in una Come un coltello che riporta direttamente a Exit Music (For A Film)) ma anche l’amore di Parente per il jazz (il fiati in stile Gil Evans della splendida Davvero Trasparente e la big band di Adam ha salvato Molly), un’attitudine pop rotonda (La mia rivoluzione) ma anche la spinta verso un rock sui generis (le chitarre di Paolo Benvegnù e le disarmonie ai fiati che raccontano gli spigoli di Scolpisciguerra), oltre a una dance disturbante che rappresenta forse il limite più estremo di tutto il viaggio (il poeta beat Lawrence Ferlinghetti rielaborato dal programming di Fuck (he)art & let’s dance).

Tracklist
  • 1 La mia rivoluzione
  • 2 Scolpisciguerra
  • 3 Farfalla pensante
  • 4 Come un coltello
  • 5 W il mondo [radiourlo]
  • 6 Derivanti
  • 7 Fuck [He]art & Let's Dance
  • 8 Anima Gemella
  • 9 Adam ha salvato Molly
  • 10 Davvero trasparente
Marco Parente
Trasparente

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