Måneskin ospiti del programma russo condotto da Ivan Urgant (2021)

Il sardonico presentatore russo di “Ciao2o2o” ha ospitato i Måneskin nel suo “Evening Urgant”

I Måneskin sono stati ospiti della trasmissione di Ivan Urgant, il presentatore di “Ciao2o2o”, presa in giro russa delle nostre gare canore degli anni '80

Vi ricordate di Ivan Urgant e di Ciao2o2o, la puntata speciale del suo late show satirico andata in onda sulla televisione russa lo scorso 30 dicembre e diventata un fenomeno virale in brevissimo tempo una volta approdata su YouTube?

In quell’occasione il comico e il suo team avevano ricreato una stereotipica gara canora nostrana anni ’80 esagerandone i tratti e presentandola, in versione maccheronica, nella nostra lingua. Particolarità dello show erano le canzoni, hit russe riarrangiate e ricantate in italiano. Detto nelle parole del presentatore, uno «spettacolo di canzone all’italiana presentato in modo simile ad uno show russo», con i soli sottotitoli in russo ad aiutare l’audience a capirci qualcosa.

In questi giorni Urgant torna a far parlare di sé per l’ospitata dei Måneskin che in terra russa hanno raccolto piuttosto bene, con il singolo I wanna be your slave ad aver già conquistato molteplici dischi di Platino.

Lo show, con il presentatore nei panni di un Letterman o di un Jimmy Fallon, parte proprio con un siparietto dell’alter ego Urganti che presenta «la ricetta di una festa in stile dolce vita», ennesimo sfoggio degli anni ’80 più kitsch tra baffi, pellicce, cinture Versace, aragoste giganti e vestiti improponibili che serve proprio da spot per il vinile di Ciao2020, raccolta delle canzoni della sopracitata gara canora. «Un disco che è diventato un classico delle feste», commenta  Urgant(i), «da ascoltare anche sulle piattaforme musicali». Ed è tutto vero, su Spotify le dodici canzoni del programma sfottò ci sono tutte. Quando arriva il momento del quartetto romano, Urgant prima annuncia l’esibizione di I Wanna Be Your Slave e poi, seguendo il canovaccio dei late show americani, passa all’intervista ai ragazzi, doppiata dal vivo in russo.

Grazie alla traduzione automatica su YouTube è possibile – con molte difficoltà – seguire il divertito scambio tra lo showman e i ragazzi a cui, tra le altre cose, viene chiesto a quali concerti nella storia della musica avrebbero voluto assistere potendo tornare indietro nel tempo. Per Damiano David «l’esibizione dei Queen rimasta nella storia» (immaginiamo quella al Live Aid del 1985, immortalata anche nel film Bohemian Rhapsody) è uno di questi, mentre Victoria De Angelis indica il tour di David Bowie con gli Spiders From Mars. Per Ethan Torchio la scelta casca sui quattro giorni del Festival di Woodstock (e Victoria scherzandoci su, commenta in romanesco «a fatte le canne») e, infine, Thomas Raggi va dritto su un «Jimi Hendrix Experience, quindi sempre anni ’70». Di seguito lo streaming.

Negli scorsi, mesi i Måneskin hanno diffuso una nuova versione del loro ultimo singolo I Wanna Be Your Slave con di feat. di Iggy Pop. Sulle nostre pagine potete recuperare anche la loro interpretazione dei brani Bury a Friend di Billie Eilish e di I Wanna Be Your Dog degli Stooges. Come abbiamo ribadito più volte, il gruppo sta ponendo le basi per un’impresa di indubbio successo, fatto che non ci preclude di muovere alcune critiche.

Tracklist

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