Liam Gallagher, still dal videoclip “Everything's Electric”

Liam Gallagher risponde al giudice che ha processato il figlio Gene: “Baciami il culo!”

L'ex Oasis ha risposto via Twitter alla giudice che aveva criticato il figlio durante il processo

Circa 3 anni fa, Gene Gallagher, figlio di Liam Gallagher e di Nicole Appleton delle All Saints, e Sonny Starkey, nipote del batterista dei Beatles Ringo Starr, e Noah Ponte, sono stati accusati di aver scatenato una rissa e aggressione a sfondo razziale.

I fatti risalgono al 17 maggio 2019, con le prime accuse a venir formalizzate alcuni mesi più tardi. Quel giorno i tre avrebbero cercato di acquistare degli alcolici presso un Tesco di Hampstead (un’esclusiva zona residenziale di Londra) dopo la mezzanotte, orario in cui la loro vendita è vietata. Usciti da un pub e probabilmente alticci, i ragazzi secondo la ricostruzione della autorità, avrebbero reagito al rifiuto di vendita delle bevande attaccando la guardia di sicurezza di origini indiane del negozio. Ponte l’avrebbe insultata urlandogli «You bloody Indians. Go back to where you came from. You’re not wanted here», sottraendo con la forza gli alcolici, mentre gli altri due compari diciannovenni gli coprivano le spalle aggredendola a loro volta.

Dopo alcune udienze, lo scorso 30 marzo si è svolto il primo giorno del processo a carico dei ragazzi presso la Wood Green Crown Court di Londra. Dopo aver esaminato le registrazioni delle telecamere di sorveglianza del supermercato, la giudice Joanna Greenberg ha optato per l’assoluzione. La dinamica dei fatti non ha lasciato adito a dubbi, e i pubblici ministeri costretti ad ammettere l’eccessiva reazione del personale con i filmati a mostrare uno dei negozianti dare un violento spintone a Sonny. Starkey si stava dunque legittimamente difendendo e Gene Gallagher cercando di aiutare l’amico.

Il personale avrebbe dovuto «essere più paziente con i ragazzi perché erano chiaramente ubriachi», mentre Greenberg, secondo l’Evening Standard, avrebbe ammonito i tre per il loro comportamento («È già abbastanza difficile per le persone gestire negozi a tarda notte anche senza giovani come voi, che pensano di avere il diritto di poter ottenere ciò che vogliono comportandosi male») facendo promettere a Gallagher e Starkey di rimanere fuori dai guai per 12 mesi.

Liam Gallagher ha commentato, via Twitter, la buona notizia riguardo al figlio con le solite (cattive) maniere per le quali è noto. Rivolgendosi a Joanna Greenberg è andato dritto con un «baciarmi il c**o», mettendo alla berlina le formalità dei processi britannici («Chiedere alle persone di sedersi, alzarsi, alzarsi e andare a farsi fottere con la loro stupida parrucca») e definendo i giudici come dei «gran stronzi al 99%».

Sfottò finale: «Se non puoi rubare da Tesco, dove puoi rubare, eh? Questo Paese è finito!».

https://twitter.com/liamgallagher/status/1510275663470776325

Il rocker di Manchester è ormai noto per le sue uscite: di recente ha di nuovo preso di mira gli U2 dicendo la sua anche sulla polemica tra Taylor Swift e Damon Albarn. Del 2020 anche un pepato commento su Mark Lanegan. Su SA trovate i dettagli del nuovo album C’mon you Know e il recente omaggio al compianto Taylor Hawkins dei Foo Fighters.

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