Non poteva andare diversamente: il tour dei Foo Fighters è ufficialmente annullato. A comunicarlo, è la stessa band tramite i propri canali social.
In seguito alla dolorosa perdita del nostro fratello Taylor Hawkins, è con grande tristezza che i Foo Fighters confermano la cancellazione di tutte le date del tour. Ci dispiace molto e condividiamo la delusione con chi non vedremo come era stato pianificato. Ci prendiamo questo tempo per affrontare il lutto, per guarire, tener stretti i nostri cari e apprezzare tutta la musica e i ricordi che abbiamo costruito assieme.
Foo Fighters
I fatti
Taylor Hawkins, membro storico dei Foo Fighters, è morto nelle ore precedenti il concerto che la formazione avrebbe dovuto tenere a Bogotà, in Colombia, per l’Estéreo Picnic Festival, il 25 marzo. Il gruppo stava completando la leg latinoamericana del tour e avrebbe dovuto suonare, due giorni più tardi, al Lollapalooza Brazil. L’ultimo concerto rimane dunque quello del 20 del mese al Lollapalooza argentino, live in cui Perry Farrell ha accompagnato la band per l’esecuzione di Been Caught Stealing, cover dei Jane’s Addiction. E lo stesso Hawkins si è cimentato alla voce in un seconda cover, Somebody to Love dei Queen, con il finale, ai bis, affidato alla storica hit dei Foos Everlong.
L’indagine
Nel frattempo, la Procura generale della Colombia ha aperto un’indagine. Da un esame tossicologico sul corpo del musicista sono state rinvenute tracce di 10 differenti sostanze, tra cui marijuana, oppioidi e antidepressivi. Il personale medico aveva cercato di rianimare Hawkins mentre questi si trovava in hotel. L’ambulanza è stata chiamata dallo stesso staff del musicista, che aveva accusato dolori al petto. Ancora ignote, nel momento in cui vi scriviamo, le cause del decesso.
La storia
Subentrato a William Goldsmith, che con la formazione aveva inciso The Colour and the Shape, Hawkins è stato membro dei Foos Fighters da allora. In precedenza, aveva fatto parte di Sylvia e Sexual Chocolate, il gruppo che accompagnava Alanis Morissette in tour e in studio. In seguito, avrebbe curato anche dei progetti solisti, primo tra tutti i Taylor Hawkins and the Coattail Rider, band attiva dai 00s che nel 2006 pubblica l’omonimo debut, primo di tre album a cui sono seguiti Red Light Fever (2010) e Get the Money (2019).
L’ultimo lavoro pubblicato con la band di Dave Grohl, Medicine at Midnight, è uscito lo scorso anno. Di recente, il batterista aveva fatto parte delle riprese della commedia horror Studio 666 e, giusto qualche giorno fa, lo avevamo visto dietro le pelli al Lollapalooza Cile nella performance col gruppo che ha visto sempre Perry Farrell dei Jane’s Addiction come ospite.
Gli omaggi
Tra i tanti omaggi al batterista a cui abbiamo dedicato una notizia, anche quello di Liam Gallagher, che gli ha dedicato Live Forever, uno dei brani simbolo degli Oasis.