Lee “Scratch” Perry, pioniere tanto del reggae quanto della dub music, è morto all’età di 85 anni. A confermarlo è Andrew Holness, Primo Ministro giamaicano, che lo ha annunciato oggi, domenica 29 agosto, tramite il proprio account Twitter.
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan del leggendario produttore e cantante Rainford Hugh Perry OD, noto come Lee Scratch’ Perry. Ha lavorato con numerosi producer e artisti inclusi, tra gli altri, Bob Marley and the Wailers, the Congos, Adrian Sherwood e i Beastie Boys. Lee ‘Scratch’ Perry sarà per sempre ricordato per il suo eccellente contributo alla comunità musicale. Che la sua anima riposi in pace
Andrew Holness, twitter
Il Jamaica Observer riporta inoltre che il musicista è morto oggi al Noel Holmes Hospital, in Giamaica. Le cause della morte non sono state rese pubbliche.
My deep condolences to the family, friends, and fans of legendary record producer and singer, Rainford Hugh Perry OD, affectionately known as "Lee Scratch" Perry. pic.twitter.com/Eec2MEd6yC
— Andrew Holness (@AndrewHolnessJM) August 29, 2021
Perry ci lascia con uno dei suoi album più intimi e personali, Rainford, disco del 2019 registrato con l’apporto di diversi musicisti tra Giamaica, Inghilterra e Brasile, e prodotto dall’amico e collega Adrian Sherwood. La recensione del disco è firmata da Marco Braggion, mentre quella del suo “dub companion” pubblicato alla fine dello stesso anno, è di Matteo Tonolli.