Tre anni fa un giudice diede ragione ai Led Zeppelin in una causa intentata contro il gruppo da Michael Skidmore, curatore del patrimonio di Randy Wolfe, chitarrista degli Spirit morto nel 1997. Skidmore affermava che l’intro di chitarra del classico di Robert Plant e soci Stairway To Heaven era stato copiato da un brano degli stessi Spirit datato 1968 e intitolato Taurus.
Ebbene, l’anno scorso una giuria composta da tre giudici della nona Corte d’Appello di San Francisco diede torto al giudice di primo grado e ordinò un altro processo. In pratica, si sostenne, il giudice distrettuale aveva dato alla giuria delle informazioni false, compromettendone il giudizio: aveva detto erroneamente che il copyright non copre i singoli elementi di una canzone, come le scale cromatiche, gli arpeggi e le sequenze di tre note; inoltre, aveva omesso di dire che, anche se per i singoli elementi possono essere inapplicabili le regole del copyright, una combinazione degli stessi dovrebbe essere considerata una creazione originale protetta dal diritto d’autore.
Ora, scrive Pitchfork, la stessa nona Corte d’Appello ha deciso che sarà lei a riesaminare il caso in en banc, ossia con tutti i suoi membri, a partire dal prossimo 23 settembre. Ciò significa che i Led Zeppelin avranno un’altra possibilità per evitare il secondo processo deciso l’anno scorso. Va detto, però, che il riesame era stato chiesto da entrambe le parti in causa.
Intanto, nell’attesa che la Corte si esprima, valutate anche voi se i due brani si somigliano. Ecco Taurus…
..ed ecco Stairway To Heaven.
Ricordiamo che la formazione inglese ha appena presentato il documentario ad essa dedicato e arrivato l’anno dopo il cinquantesimo anniversario della nascita del gruppo, al quale ultimamente è stato dedicato anche History of Led Zeppelin. Su Sentireascoltare, inoltre, trovate il nostro ampio monografico dedicato alla band e curato da Massimo Padalino.
