La Rappresentante
La Rappresentante di Lista, foto press di Gabriele Giussani (2022)

La Rappresentante di Lista. In streaming il nuovo singolo, “Diva”

Una riflessione sulla bellezza fuori dagli schemi e sulla fragilità che la figura topica della diva rappresenta.

Dopo il successo di Ciao Ciao, il brano presentato al Festival di Sanremo già certificato doppio Disco di Platino, i La rappresentante di Lista hanno condiviso nelle scorse ore il nuovo singolo, Diva.

Scritto durante una session contestualmente al singolo sanremese, il brano è «un invito per tutte e tutti a sentirsi dive e divi, all’accettazione di sé e all’autodeterminazione. Ciascuno di noi ha la possibilità di sviluppare il percorso personale che desidera, di inseguire i propri sogni, e ha il diritto di non essere ferito e attaccato per le proprie scelte e per le proprie fragilità («non mi stressare, non mi dire niente, non farmi male perché sono fragile»)».

Presentato come una riflessione sulla bellezza fuori dagli schemi e sulla fragilità che la figura topica della diva rappresenta, il pezzo arriva con un tiro elettro-pop ben esaltato da beat drop chirurgici e chitarre dal sapore disco. Ad accompagnalo, la cover contenente il volto neoclassico di una statua (che riprende ancora l’estetica della copertina di Ciao Ciao) che viene deturpato simbolicamente dal titolo del brano. I riferimenti sono le scritte sulle braccia di Courtney Love che si automarchiava come bitch o ancora come witch.

Diva è quindi un memorandum della tragicità – a volte – del divismo, basti pensare alla compianta Amy Winehouse o a Maria Callas, e al gusto per il trainwreck, il piacere malsano per i fallimenti di una star (fenomeno raccontato con lucidità da Spezzate. Perché ci piace quando le donne sbagliano di Jude Ellison S. Doyle).

Partito dal Mi Ami Festival lo scorso 28 maggio, il tour della band proseguirà il 19 giugno prossimo a Ferrara Sotto le Stelle. Su queste pagine trovate il commento al brano Ciao Ciao (classificatosi settimo nella classifica finale del festival rivierasco) e al suo videoclip ufficiale. In archivio potete leggere anche la recensione della versione originale di My Mamma. Di recente i due sono stati ospiti di Propaganda Live, ironizzando sulle critiche ricevute per la loro “coreografia” a pugno chiuso durante il festival.

Tracklist

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