La Rappresentante di Lista. “Ciao Ciao” è un party-video per la fine del mondo
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Elena Raugei
- 2 Febbraio 2022
Dopo la sua esecuzione nel corso della prima serata del Festival di Sanremo 2022, Ciao Ciao de La Rappresentante di Lista è da oggi disponibile anche su tutte le piattaforme digitali, e anche nella sua versione video – e senz’altro ne guadagna ulteriormente, a conferma forse che sul palco dell’Ariston le canzoni con maggior dinamica non hanno mai goduto di una resa acustica del tutto adeguata.
Dopo la ballad Amare dello scorso anno, dimostrazione di classe e abilità performative indirizzata al grande pubblico, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina ci hanno regalato ciò che avremmo esattamente voluto da loro stavolta, cioè un tormentone in grado di restituire la festosa energia dei loro concerti, appiccicoso nella sua immediatezza da far scoppiare la testa. È pop, puro e semplice pop, ma della miglior fattura, tra finezze strumentali – dal groove di basso e dai fiati scintillanti, super disco-funky, al piccolo french touch da «bonne nuit» – e retrogusto italian style, in un sottile déjà-vu che va dalla C di Carrà alla R di Rettore (ricordiamo che con quest’ultima, peraltro ripresentatasi in gara assieme a Ditonellapiaga, i due duettarono per la cover Splendido Splendente nell’edizione del 2021). Che l’ispirazione fosse in fase di propositiva estroversione era già chiaro dal precedente singolo Vita, aggiunto in seguito come bonus track al più recente album di studio My Mamma.
Dietro l’euforia c’è però anche altro, e il clip diretto e montato da Simone Rovellini, con la fotografia di Davide Gatti, lo mette bene in evidenza. Il giornalista Peter Gomez preannuncia la fine del mondo, che la formazione d’azione palermitana affronta con energia da musical anni 80-90, con giubbotti e salopette di jeans, spillette e quant’altro, a evidenziare peraltro la travolgente-coinvolgente dimensione di gruppo con la presenza di Roberto Cammarata, Carmelo Drago, Simone Privitera, Roberto Calabrese, Marta Cannuscio, Erika Lucchesi, Gabriele Spadini, Enrico Lupi, Clara Lasagna e Vittoria Santarelli a contribuire a balli, strumenti e cori.

«Nel silenzio della crisi generale ti saluto con amore» – il saluto de La Rappresentante di Lista si pone in linea di successione con brani come la già citata Vita o Resistere, perché suona coma una reazione con il pugno chiuso e il sorriso sulle labbra ai tempi correnti. Live Through This, sembra suggerirci Veronica in mise Miss World: vivere attraverso rovine e vertigini sociali per affrontare l’ora della fine con una power catchyness liberatoria.
Il testo elementare di Ciao Ciao è quasi onomatopeico e guida la coreografia alla quale auguriamo di spopolare sulle piste come quella di una ipotetica Aserejé in chiave nostrana. «La fine del mondo è una giostra perfetta / Mi scoppia nel cuore la voglia di festa». Ciao Ciao arriva come un’onda, innescata per contagiare in una condivisione il più possibile condivisa, ed esplode in un apocalittico party-video da manuale.
