Dei King Hannah vi abbiamo già tessuto le lodi al tempo del debut I’m Not Sorry, I Was Just Being Me, un ottimo concentrato di sonorità anni ’90 che spaziano da Pj Harvey alle Lost Highway di lynchiana memoria. Ne avevamo parlato anche con i diretti interessati, Hannah Merrick e Craig Whittle, due tipi che non si fanno certo remore nell’elencare nel dettaglio le loro influenze, anche perché, se non si inventa nulla, la questione sta sempre nel come proponi le cose, con che attitudine lo fai, e cosa hai da dire.
Le buone buone impressioni continuano quest’anno con Big Swimmer, primo estratto da un’omonima prova in uscita a maggio che si avvale alla chitarra elettrica e alle backing vocal di una fan speciale del duo, Sharon Van Etten, songwriter che è inoltre presente anche in un’altra traccia del lavoro e che qui aggiunge un tocco Crazy Horse all’arrangiamento fondamentalmente unplugged della canzone. Al videoclip del brano abbiamo dedicato un post.
La band presenterà il disco in un tour che, proprio come quello di due anni fa, arriverà anche in Italia grazie a DNA Concerti. Le date sono quattro, tutte a luglio.
- 17 luglio – BOtanique, Bologna
- 18 luglio – Mojotic, Genova
- 20 luglio – TV Spenta dal Vivo – Rapolano Terme (SI)
- 21 luglio – Triennale Milano