Album
I’m Not Sorry, I Was Just Being Me
-
Flaminia Zacchilli
- 23 Novembre 2021
Dopo un apprezzato debutto con l’EP Tell Me Your Mind And I’ll Tell You Mine – che aveva destato l’attenzione di Sharon Van Etten – i promettenti King Hannah si preparano al debutto ufficiale, sempre via City Slang.
Il disco s’intitola I’m Not Sorry, I was Just Being Me ed è in uscita il 25 febbraio 2022, anticipato dai singoli All Being Fine e A Well-Made Woman, come facce della medesima medaglia, un biglietto da visita per il fosco mondo dipinto da Hannah Merrick e Craig Whittle che pare ricongiungere umori e visioni con la Pj Harvey di To Bring You My Love e le Lost Highway di lynchiana memoria, prendendo in prestito il noir dal trip hop e le visioni dal desert rock. Non stupisce, pertanto, che il duo abbia in repertorio la cover di State Trooper di Bruce Springsteen, una delle tracce più spettrali del Boss. E sì, queste canzoni sarebbero perfette per la colonna sonora di The End of the F***ing World.
Con il suo stile vocale catatonico Merrick imprime alle tracce il proprio sguardo sul mondo: Go-Kart Kid (HELL NO!) si ispira per esempio alla sua infanzia, passata a giocare all’aperto assieme alle sue sorelle, mentre la sopracitata A Well-Made Woman descrive la sua esperienza sociale come donna.
A supporto del disco è previsto un tour europeo in partenza il 30 marzo 2022 al De Kreun di Kortrijk, in Belgio. Ci saranno date anche in Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Regno Unito mentre in Italia il duo è atteso per due appuntamenti: all’Arci Bellezza di Milano e, il giorno successivo, a La Clacque (La Tosse Theatre) di Genova.
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