Nel giro di interviste concesse alla stampa per la promozione del nuovo album dei Queens Of The Stone Age In Times New Roman…, Josh Homme è tornato a parlare della battaglia legale per la custodia dei figli tuttora in corso ma anche di essersi sottoposto ad un intervento chirurgico per un tumore. Un’operazione conclusa con successo lo scorso anno sulla quale il cantante non ha fornito i particolari preferendo concentrarsi sui propositi per il futuro.
Il frontman è convinto che riuscirà a superare un annus horribilis come quello scorso che visto sia vicissitudini familiari che la morte la morte di cari amici, Mark Lanegan e Taylor Hawkins. «Un giorno mi guarderò indietro conscio che tutto questo mi ha reso una persona migliore», dice, rimarcando il fatto che i progetti per il futuro non gli mancano né la volontà di realizzarli assieme alle persone di cui si fida.
Non posso dire che le cose non potrebbero andare peggio. Non lo direi mai, ma ecco le cose potrebbero andarmi meglio, questo sì
Josh Homme
Affermazioni che si legano a doppia mandata a un disco dai molteplici riferimenti autobiografici definito dal frontman “crudo e a tratti brutale”. Una linea dettata già da Emotion Sickness, scelto come lead single, in cui lo ascoltiamo sopraffatto dalle “emozioni negative” con più strofe a far riferimento alle vicenda legale per la custodia dei figli contro l’ex moglie e cantante dei Distillers Brody Dalle: una brutta storia segnata dalla richiesta di ordini restrittivi e accuse reciproche di abusi (“Le persone vanno e vengono con la brezza / Per tutta la vita? / Forse”) sulla quale il cantante si era espresso anche nei mesi scorsi, in una rara intervista in questo senso.
Per i dettagli su In Times New Roman… vi rimandiamo alla pagina dedicata. La precedente fatica in studio dei QOTSA è Villains del 2017, recensito sulle nostre pagine da Tommaso Iannini. Riguardo a Homme, ricordiamo invece la pubblicazione delle nuove desert session, l’apertura a una reunion dei Kyuss, la capatina live acustica al Lollapalooza 2020 e varie cover in epoca di lockdown.
