Secondo quanto riportato dal portale TMZ, i due figli di Josh Homme hanno richiesto un’ordinanza restrittiva contro il padre tramite la madre Brody Dalle. Il frontman dei Queens of the Stone Age è accusato di violenza domestica e psicologica a base di minacce e maltrattamenti fisici contro i due piccoli (Orrin di 10 anni e Wolf di 5 anni), ma due diversi giudici, tuttavia, si sono rifiutati di concedere il provvedimento.
I documenti legali affermano che i figli sono terrorizzati di andare a casa del padre, che quest’ultimo urla spesso ingiurie contro la madre, e dettagliano un presunto incidente in cui Homme avrebbe afferrato il bambino Orrin per le sue parti intime. Tra le altre cose, il musicista avrebbe guidato ubriaco con loro in auto, li bersaglierebbe con vari oggetti e avrebbe minacciato di uccidere l’attuale fidanzato di Dalle.
Dopo aver richiesto un’ordinanza restrittiva contro il padre, sia per se stessa che per i due fratelli, lo scorso 7 settembre, l’altra figlia quindicenne Camille Homme l’ha invece ottenuta in via temporanea ma esclusivamente per la sua persona, vista la minore età che non consente di allargare la richiesta ad altri soggetti. Ciò significa comunque che il musicista non potrà avvicinarsi a più di 100 yard da lei. La ragazza afferma che suo padre ha ripetutamente minacciato la madre e il nuovo fidanzato di quest’ultima, e che è stato fisicamente e verbalmente offensivo nei confronti di lei e dei suoi fratelli. Ha inoltre raccontato di alcuni casi in cui ha «disciplinato fisicamente» i ragazzi «afferrandoli per le orecchie, colpendoli sulle spalle, afferrando la parte posteriore del loro collo, schiaffeggiandoli nella parte superiore della testa».
Io e i miei fratelli abbiamo paura di ritorsioni da parte di nostro padre. Abbiamo paura che possa uccidere nostra madre o il suo ragazzo. Abbiamo paura che possa colpirci o continuare ad abusarci emotivamente. Per favore, vogliamo solo che la smetta.
Camille Homme
L’avvocato di Homme Susan E. Wiesner ha controbattuto alle accuse dichiarandole frutto della ex moglie – di cui, secondo il legale, sarebbe la calligrafia sui moduli delle varie richieste – e che inoltre si tratterebbe solo di una ritorsione contro Josh, che richiese un provvedimento restrittivo nei confronti della frontwoman dei Distillers. Queste ultime due ipotesi sono state smentite categoricamente da Camille tramite un comunicato.
La mia richiesta di ordinanza restrittiva non è falsa e NON è stata scritta da mia mamma! È un mezzo per un fine. Tutto ciò che ho scritto è qualcosa che ho visto, sperimentato e sentito ed è vero al 100%. Negare questo significa negare il diritto umano alla libertà di parola. Vorrei poter proteggere i miei fratelli, ma sfortunatamente la legge non me lo permette.
Camille Homme
Homme non è nuovo a brutte faccende di questo tipo. Dalle ha chiesto il divorzio dal frontman nel novembre 2019, ponendo fine al loro matrimonio di 12 anni. Il mese successivo, la donna chiese e ottenne un ordine restrittivo contro di lui, sostenendo che le avesse dato una testata. A sua volta, Homme ha presentato la sua richiesta di ordine restrittivo contro Dalle accusandola di abusi fisici e verbali. Già nel 2017, però, l’ex Kyuss, durante il concerto dei Queens Of The Stone Age del 9 dicembre al KROQ Almost Acoustic Christmas di Inglewood, in California, ha colpito una fotografa al volto mandandola in ospedale. In quell’occasione si scusò pubblicamente via IG.
I Queens Of The Stone Age hanno recentemente trasmesso via YouTube un concerto inedito per commemorare la tragedia del Bataclan. L’ultima fatica in studio della band è l’album Villains del 2017, recensito sulle nostre pagine da Tommaso Iannini. Riguardo a Homme, ricordiamo invece la pubblicazione delle nuove desert session, l’apertura a una reunion dei Kyuss, la capatina live acustica al Lollapalooza 2020 e varie cover in epoca di lockdown.