Già nel 2021 Josh Homme aveva fatto notizia per la richiesta di ordinanze restrittive nei suoi confronti da parte dei suoi tre figli per abusi fisici e verbali, e guida in stato di ebbrezza. I provvedimenti, negati dal giudice, erano la conseguenza di complesse dinamiche scaturite in seguito al divorzio dall’ex moglie Brody Dalle, cantante dei Distillers. Oggetto del contendere: il loro affidamento, che ora il frontman, in una delle rare dichiarazioni pubbliche, dice di avere ottenuto già lo scorso anno, anche se in via temporanea in attesa di un’udienza prevista in autunno che dovrebbe concedergliela in via definitiva.
Nel frattempo, a fine 2021, Dalle è stata condannata a fare lavori socialmente utili per oltraggio alla corte quando si è rifiutata di dare il figlio di 5 anni a Homme, violando un ordine del tribunale, leggiamo su RS. E Homme ha ottenuto, assieme ai figli maschi, un ordine restrittivo dal Tribunale della Famiglia di Los Angeles contro di lei e il suo fidanzato, Gunner Foxx, il quale, sempre nello stesso periodo, aveva accusato a sua volta il frontman di minacce (a suo dire voleva buttarlo giù dal balcone di un centro commerciale, la vigilia di Natale). Gunner è inoltre accusato da Homme di aver falsificato la firma di Dalle per presentare le ordinanze restrittive nei suoi confronti di cui sopra.
Il frontman dei QOTSA spera che le sue dichiarazioni pongano fine «alle falsità e alle speculazioni sulla sua famiglia».