A due anni dalle afose date italiane del 2023, i Muse sono tornati sui palchi europei portando con sé una novità assoluta. Giovedì 12 giugno, al Kulttuuritalo di Helsinki, la band ha scelto di aprire il tour europeo 2025 con il debutto dal vivo del nuovo inedito Unravelling.
Il brano, anticipato da un teaser video apparso il giorno prima con la didascalia Back at it, si presenta in due parti: una prima, atmosferica e guidata dai synth, in linea con gli ultimi lavori e con una melodia che richiama i Radiohead, riportandoli idealmente a Showbiz; la seconda, scandita da un drop deciso, seguita dai consueti riff e dall’enfasi che da sempre sono croce e delizia per i fan di mezzo mondo.
La scaletta scelta per la serata è stata un viaggio attraverso la loro carriera, con una prevalenza di brani estratti da album chiave come Origin of Symmetry e Absolution, a testimonianza della volontà di celebrare il loro passato più glorioso. Non sono mancati però riferimenti ai lavori più recenti, come Compliance e Won’t Stand Down da Will of the People (2022). L’insieme ha restituito un concerto dove la potenza dei riff e la teatralità tipica di Matt Bellamy si sono alternate a momenti più introspettivi e sperimentali.
L’estate live e il nuovo album
Oltre alle date del tour, la band ha in programma una serie di importanti festival europei, dove si prevede che Unravelling possa consolidare il suo ruolo di apripista verso un nuovo capitolo discografico.
A febbraio, Chris Wolstenholme aveva già parlato apertamente di un nuovo album in arrivo, ipotizzando una partenza dei lavori entro poche settimane e un’uscita prevista per il 2026. Anche se al momento il gruppo non è legato a nessuna etichetta, Wolstenholme non ha escluso la possibilità di continuare con Warner oppure di esplorare nuove collaborazioni discografiche.
“Penso che inizieremo a lavorare sul prossimo disco molto presto”, aveva dichiarato. “Vedremo se rinnovare con la Warner o cambiare casa discografica, la cosa importante è iniziare il prima possibile”.