Dopo aver annunciato l’arrivo di nuova musica e condiviso il primo estratto Water Tanks, gli I Hate My Village pubblicano Artiminime, sempre in anticipazione al secondo album in arrivo quest’anno. Tre minuti di vortici poliritmici tra chitarre taglienti e groove alieno, come dei C’Mon Tigre ipersteroidei e posseduti da qualche rituale tribale.
Le prime due date per ascoltare dal vivo il nuovo lavoro saranno il 22 e 23 maggio al Locomotiv Club di Bologna, in occasione di Express Festival.
Gli I Hate My Village sono Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle), supergruppo che si è fatto conoscere e apprezzare per un eclettico mix dalle precise geometrie chitarristiche (math e prog altezza Battles), ritmi e fascinazioni africane tuareg rock/desert blues, psichedelia e naturalmente rock.
Su SA la recensione dell’esordio, I Hate My Village, è di Stefano Pifferi. Sempre su queste pagine l’intervista a Adriano Viterbini del 2021. Nelle sue parole si tratta di un progetto originale che si nutre dei componenti che ne fanno parte («Ci ispiriamo a vicenda e ci sorprendiamo per quello che succede, quando accade qualcosa di brillante») che rigetta i cliché della world music cercando una via personale nel far proprie le musiche del mondo.