I Golden Globe sono tornati in onda per la loro 80° edizione. La Hollywood Foreign Press, infatti, è tornata a consegnare i premi per la tv e il cinema a porte aperte, dopo che l’anno scorso la cerimonia era saltata in mezzo alle critiche per la mancata diversità nella sua organizzazione.
La serata, presentata dall’attore Jerrod Carmichael, ha visto il trionfo di Steven Spielberg con il suo The Fabelmans, che si è portato a casa il premio per la miglior regia e il miglior film drammatico.
Due i premi onorari: quello a Eddie Murphy per la carriera cinematografica e allo showrunner Ryan Murphy per il comparto televisivo. Quest’ultimo, in particolare, è stato premiato per il suo impegno verso l’inclusività e per portare la comunità LGBTQ+ sul piccolo schermo da venticinque anni.
Pochi i premi che mettono d’accordo tutti: Gli spiriti dell’isola di Martin McDonagh si è portato a casa la statuetta per il miglior film commedia, oltre ad essere valso a Colin Farrell il riconoscimento di miglior attore. Peccato per Everything everywhere all at once, il film dei Daniels che concorreva nella stessa categoria, ma grazie a cui Michelle Yeoh e Jonathan Ke Quan hanno conquistato rispettivamente il premio di miglior attrice in film commedia o musicale e miglior attore non protagonista. Sempre per il cinema, Cate Blanchett (assente alla cerimonia) è stata decretata miglior attrice in un film drammatico per Tàr, film di Todd Field. Blanchett è, attualmente, una delle favorite anche per la statuetta dell’Oscar.
Miglior attore drammatico invece è stato Austin Butler per la sua interpretazione di Elvis Presley nel biopic di Baz Luhrmann, che ha superato la concorrenza di Hugh Jackman, Brendan Fraser, Jeremy Pope e Bill Nighy.
Tante sorprese dal mondo della tv: nessuno si aspettava la vittoria del Golden Globe nella categoria drama di House of the dragon, che ha battuto (contro ogni aspettativa) opere come Scissione e Better call Saul. Anche stavolta lo spin-off di Breaking Bad è rimasto a bocca asciutta, e l’incredibile performance di Bob Odenkirk è stata battuta da Kevin Costner in Yellowstone per la categoria miglior attore in serie drammatica. Grande successo invece per Abbott Elelementary, che si porta a casa il premio di migliore serie commedia e di miglior attrice per Quinta Brunson. Miglior attore della stessa categoria è stato invece Jeremy Allen per The Bear. La seconda stagione di The white lotus, invece, ha conquistato il premio miglior miniserie ed è valso a Jennifer Coolidge il premio di miglior attrice per la stessa categoria.