Una delle migliori caratteristiche di Giovanni Truppi è quella di mettere in musica quei pensieri quotidiani ai quali spesso non diamo ascolto. Invece di derubricarli a meri episodi destinati all’autodistruzione, lui ha sempre deciso di cantarli, traendone spesso deduttivamente considerazioni sociali e politiche importanti.
Seguendo più o meno le stesse coordinate sono usciti lo scorso anno Alcune considerazioni e La Felicità, entrambi prodotti da Marco Buccelli e Niccolò Contessa. Gli stessi che ritroviamo in Infinite possibilità per esseri finiti, titolo del nuovo lavoro del cantautore in uscita tra la primavera e l’estate per Virgin Music Las/Universal Music Italia.
Lo stesso titolo porta anche lo speciale tour di sette appuntamenti, organizzato da Ponderosa Music & Arts, in cui l’artista presenterà in anteprima il progetto artistico. Si comincia l’1 aprile dal Teatro del Parco a Mestre – VE (data zero), per poi proseguire il 5 al District 272 a Milano, il 6 a Il Garibaldi a Prato, il 13 al Teatro Garibaldi a Settimo Torinese, il 14 al TPO a Bologna, il 15 al Teatro Acacia di Napoli e il 16 allo Spazio Rossellini a Roma.
Non un concerto classico, ma un viaggio nelle nuove composizioni che vedranno Giovanni Truppi affiancato dal sodale Buccelli. Un’occasione per ascoltare un live rinnovato, in dialogo con il raffinato teatro d’ombre di Unterwasser, compagnia al femminile che indaga le reciproche contaminazioni tra il teatro di figura e le arti visive, vincitrice del Premio della Critica 2022 dell’ANCT.
5 di Giovanni Truppi, ovvero l’album in precedenza pubblicato, è stato recensito su queste pagine da Davide Cantire.